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I BENI INVISIBILI

In mostra 100 gioielli mai visti del caveau del Museo Archeologico di Napoli

Arte e artigianato, Attualità, Battaglie, Beni Culturali, Cultura, Economia, Europa, Eventi, Identità, Italia, Lavoro, Made in Sud, NapoliCapitale, Senza categoria, Storia, Turismo | 26 Ottobre 2015

museo archeologico nazionale napoli

Il 27 ottobre sarà presentata alla stampa napoletana una nuova e meravigliosa iniziativa voluta e supportata tra gli altri dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MIBACT-  che, per una volta, si è ricordato dei grandi tesori nascosti al Sud: “I Beni Culturali Invisibili” ovvero 100 gioielli d’arte rinchiusi nel caveau del Museo Archeologico Nazionale saranno per la prima volta esposte al pubblico grazie ai fondi messi a disposizione per il progetto.

Aria fresca per le sculture d’epoca greco- romana rinvenute nelle zone di Pompei, Ercolano, Baia, Pozzuoli e Cuma, le quali non trovarono spazio nelle sale visitabili del Museo perchè come spiegò in un articolo per l’Espresso, la responsabile del Caveau Valentina Sanpaolo: “in passato è mancata la manodopera per realizzare un progetto del genere”. Ora verranno, invece, trasportate dalle ex Sale degli Imperatori in una struttura di vetro e plexiglass posizionata nel giardino settentrionale del Museo, un video accompagnerà i visitatori nella scoperta della storia delle sculture.

Si stima che le opere d’arte esposte siano oltre 3.000 mila e che nei caveau ve ne sia circa il triplo, dunque l’esposizione porterà alla luce solo una piccola parte delle sculture conservate nel Museo, che, oggi risulta essere il 15 esimo luogo d’arte e cultura visitato in Italia con una stima di 308. 387 mila visitatori all’anno con un totale di introiti lordi pari a 1.051.885,81 euro. Si auspica che l’iniziativa “I Beni Culturali Invisibili” possa continuare a far crescere le stime del Museo napoletano, che ricordiamo essere “uno dei primi costituiti in Europa in un monumentale palazzo seicentesco tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, può vantare il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia, fondato nel 1777 da Ferdinando IV di Borbone”. (da Storia del Museo, Museo Archeologico Nazionale di Napoli).

Elena Lopresti 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 26 Ottobre 2015 e modificato l'ultima volta il 30 Aprile 2017

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