martedì 17 settembre 2019
Logo Identità Insorgenti

I SOLITI IGNOBILI

“Canta Napoli Pattumiera”. Liberateci da Libero

Media e new media | 19 Novembre 2018
Canta Napoli Pattumiera.
Questo è il titolo di Libero di Sabato 17 Novembre.
Lo so, in molti pensano che a questo quotidiano non debba essere data visibilità, che parlarne fa il loro gioco, che lo fanno per vendere di più e via dicendo.
Ma il silenzio a cosa serve? A far si che la prima pagina di questo giornale campeggi in ogni edicola d’Italia.
Che venga mostrata in ogni rassegna stampa televisiva.
Che questa gente conservi il loro tesserino di giornalista “professionista”.
E che questo giornale, facente capo all’imprenditore e parlamentare del Pdl Antonio Angelucci, il “re delle cliniche”, che si prendeva i milionari contributi dello Stato senza averne diritto e per questo fu accusato di falso e truffa aggravata, poi condannato a 1 anno e 4 mesi, continui a beneficiare lo stesso dei contributi all’editoria (nel 2016 Libero riceve 3.764.313 euro) nonostante sia stato condannato a restituire 10.000.000 di euro allo Stato, comodamente rateizzati in 10 anni.
Non so se è chiaro; Angelucci viene accusato di aver beneficiato, illegalmente, di contributi (per Libero e un altro quotidiano) senza averne diritto. Lo stato lo condanna al risarcimento e fissa il rateizzo in 1.000.000 di euro l’anno. E mentre da una mano si prende la quota di risarcimento dall’altra lo continua a finanziare, 4 volte tanto.
Libero al 2018 ha un patrimonio netto di € 700.000 e debiti per € 21.000.000; senza i contributi statali chiuderebbe domattina, ed il perché ne continui a beneficiare pur essendo acclarato che faccia capo ad un imprenditore, tra l’altro certificato come truffatore dello stato, è mistero da svelare.
Ed è da svelare anche come lo si ritenga un giornale.
Angelucci, come rivelò Report qualche settimana fa, detiene anche un record invidiabile, quello delle assenza in Parlamento. Nella XVI legislatura il 73,26% e nella XVII il 99,56% (non ci andò praticamente mai); con questo curriculum non poteva Forza Italia evitare di ricandidarlo, ed ora viaggia con l’84% di media assenze, in linea con le aspettative.
Ora continuiamo pure a pensare che vadano ignorati.
Ma nel silenzio ricordiamoci che la stiamo finanziando anche noi, questa pattumiera di giornale.
Maurizio Zaccone
Un articolo di Maurizio Zaccone pubblicato il 19 Novembre 2018 e modificato l'ultima volta il 19 Novembre 2018

Articoli correlati

Media e new media | 22 Maggio 2019

NESSUNA SOLUZIONE

La chiusura di Radio Radicale: una perdita grave per tutti

Identità | 20 Maggio 2019

L’UNIONE

Il Vaporetto.com entra nel collettivo di scrittura di Identità Insorgenti: insieme per una nuova narrazione del Sud

Media e new media | 1 Febbraio 2019

VERSO SANREMO

Musify, la app napoletana per giocare e indovinare le canzoni dei protagonisti del Festival

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi