lunedì 18 marzo 2019
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IL CONCERTO

Al Trianon Nino D’Angelo canta Sergio Bruni: “Un artista del popolo che appartiene ai più deboli”

Musica | 9 Marzo 2019

Al Trianon Viviani, da giovedì 14 marzo prossimo, Nino D’Angelo riporterà in scena Dangelocantabruni.

Nato proprio nel teatro del popolo e poi portato con successo anche in una tournée internazionale, questo spettacolo è un concerto teatrale dedicato a Sergio Bruni. In questo omaggio al Maestro – «‘a Voce ‘e Napule», come lo definì Eduardo – D’Angelo interpreta i maggiori successi dell’artista scomparso nel 2003, da Palcoscenico a Carmela, da ‘O Vesuvio a Na bruna.

Gli arrangiamenti e la direzione dell’orchestra sono di Enzo Campagnoli.

«In questo spettacolo, che ho scritto e diretto, presenterò anche tanti aneddoti che conosco direttamente o che mi sono stati riferiti nell’arco della mia carriera dai tanti appassionati del Maestro – puntualizza D’Angelo – per dare vita a una specie di opera collettiva, scritta in pratica da tutti i fans di questo artista senza eredi, perché inimitabile, come Sinatra e Brel».

Scrive D’Angelo, rivolto al Maestro: “Caro Maestro, rieccoci qui, tra i Tuoi seguaci, quelli che non Ti hanno tradito e vogliono che Tu non venga dimenticato.

Ci saranno gli applausi che hanno fatto parte dei Tuoi concerti e dell’ultimo giorno. E ci saranno le facce che Ti hanno amato e Ti hanno assomigliato in quel Tuo unico modo di essere, perché non ci poteva essere altro modo.

Tu sei stato unico, il più grande. Ma questo è scontato: lo sanno pure quelli che non Ti hanno mai accettato.

Non mi hai dato mai il tempo di dirTi tutto questo, guardandoTi negli occhi. Ma io ho continuato a volerTi bene e ad apprezzarTi.

Non sono un Tuo erede e non lo sarà nessuno, perché Tu sei inimitabile, come Sinatra e Brel. Dopo di Te… Tu ancòra.

Il Tuo silenzio meritava più rispetto, più attenzione. E invece Ti hanno trattato quasi come un artista normale, perché Tu sei del popolo, appartieni ai deboli, e chi non conta in questo tempo di ritorni di re e dittatori è fuori dai giochi.

Ma io sarò con Te, per sempre Tuo discepolo. E sarò vicino a tutti quelli che ricorderanno il Tuo nome”.

L’orchestra di diciassette elementi è composta da Aldo Ferrantini (flauto), Gianni Minale (sax e clarinetto), Gianfranco Campagnoli (tromba e flicorno), Francesco Izzo (trombone), Enzo Ciccarelli (violino di spalla), Francesca Strazzullo (violino I), Marzia De Biase (violino II), Annarita Di Pace (violino II), Annamaria Puggioni (viola), Gabriela Ungureanu (violoncello), Francesco Ponzo (chitarra I e bouzouki), Emanuele La Rosa (chitarra II e mandolino), Enzo Grimaldi (pianoforte), Massimo Gargiulo (tastiere), Guido Russo (basso elettrico), Luigi Fiscale (batteria) e Alfonso Pone (percussioni).

Lo spettacolo è prodotto da Rosario Imparato con Immaginando production. Regista assistente Gennaro Monti, aiuto regia Milly Ascolese, direttore di produzione Nunzio Zuzio, macchinisti Davide e Andrea Imparato. Scenografie Imparato e figli, service Mimmo service e trasporti Criscuolo.

Dangelocantabruni sarà in scena giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 marzo, alle 21; domenica 17 marzo, alle 18.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 9 Marzo 2019 e modificato l'ultima volta il 9 Marzo 2019

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