fbpx
lunedì 1 giugno 2020
Logo Identità Insorgenti

IL CORTEO

Collettivi, realtà di base, gruppi, associazioni: domani Napoli in piazza per dire No al Referendum renziano

Battaglie, Diritti e sociale, Eventi, Italia, NapoliCapitale, Politica, Speciale Referendum | 17 Novembre 2016

noi-diciamo-no

VENERDI’ 18 NOVEMBRE

AZIONI E CORTEO DA PIAZZA GARIBALDI ORE 10.00!
NOI DICIAMO NO!

Il 4 dicembre saremo chiamati a votare al referendum voluto dal Governo Renzi per cambiare la Costituzione.
Questa “riforma” è l’ultima di una serie di provvedimenti che hanno peggiorato le nostre condizioni di vita: dal Jobs Act , che ci ha resi sempre più precari, allo Sblocca Italia, che ha devastato i nostri territori, passando per la Buona Scuola, che sta smantellando l’istruzione pubblica. Provvedimenti che sui nostri territori vengono portati avanti dal Partito Democratico e dal presidente di Regione De Luca, che ha applicato alla lettera le politiche governative di austerità, privatizzazione e sfruttamento.

Dopo queste riforme, che servivano solo a fare gli interessi dei più ricchi e a far ripartire i loro profitti, ora Renzi ha bisogno di intervenire sulla struttura istituzionale (da qui anche la nuova legge elettorale) per impedire che gli interessi popolari possano avere un peso nelle decisioni del paese. Si stanno preparando ulteriori attacchi alle nostre vite.

Per fermare un governo che non ha mai avuto il consenso dei cittadini e che è quotidianamente travolto da scandali e corruzione, per fermare queste politiche che ci stanno massacrando, per iniziare a costruire un futuro diverso, pensiamo che a questo referendum si debba votare e far votare NO.

Ma non solo. Pensiamo che si debba scendere in piazza e far sentire la nostra voce, iniziare a riconoscerci fra NOI lavoratori, studenti, disoccupati, immigrati, cittadini che non hanno più diritti e chiedere le dimissioni di questo governo che dopo ben otto anni di crisi non intende fare gli interessi della maggioranza delle persone.

NOI DICIAMO NO:

No all’accentramento di potere nelle mani di pochi
No alle politiche di austerità imposte da banche, finanza, Unione Europea
No a una scuola che invece di formarci ci manda a lavorare al Mc Donald,
No a una sanità ormai privatizzata e malfunzionante
No alla disoccupazione, ai licenziamenti, allo sfruttamento
No all’abbandono e alla desertificazione del Mezzogiorno, alla devastazione ambientale e alla speculazione sui nostri territori
No alla guerra, alle spese militari che producono morte, distruzione e drammatiche migrazioni

MA VOGLIAMO DIRE NO PER DIRE SI:

Sì a una democrazia reale, sì a una vera possibilità di scelta sulla nostra vita
Sì a una scuola e una sanità pubbliche, gratuite e di qualità
Sì alla redistribuzione della ricchezza, all’occupazione, al salario e alle politiche sociali in difesa delle fasce più deboli
Sì a un grande piano per la messa in sicurezza dei nostri territori abbandonati e avvelenati
Sì all’accoglienza e a politiche che promuovano la pace e uno sviluppo che tenga conto delle esigenze delle persone e non delle multinazionali.

La nostra vita merita di più!

Tutte e tutti in piazza venerdì 18 Novembre ore 9:30 Piazza Garibaldi

Adesioni in costante aggiornamento:
ACT! – Napoli
ANPI Napoli
Arcigay Napoli
A’ rezza – Volla
Associazione Radicali Napoli- Ernesto Rossi
Associazione Com.p.a.re
Azione Civile
CARC – Federazione Campania
Centro Territoriale Mammut
Cobas – Napoli
Collettivo 48 OHM – Pomigliano
Collettivo Aula Lettere Precarie
Collettivo Aula Flex
Collettivi Autonomi Napoli
Collettivo Autorganizzato Universitario Napoli
Collettivo Insorgenza Musica
Collettivo Primo Maggio 1934 – Piedimonte Matese
Collettivo Studentesco Rivoluzionario – Napoli
Comitato Alto Casertano per il “NO” alla riforma costituzionale
Comitato Avvocata-Montecalvario-Pendino-S. Guseppe-Porto
Comitato per il NO – Marano
Comitato per il NO- Napoli
Comitato per il NO – Volla
Comitato San Pietro deve respirare
Coordinamento di lotta per il lavoro
Coordinamento Precari Scuola Napoli
Coordinamento studentesco KAOS
Coordinamento Studenti Flegrei
Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo
FIOM Campania
Identità Insorgenti
Insurgencia
Laboratorio Politico Iskra
Laboratorio Politico Kamo – Area Nord di Napoli
La Scuola per il NO
Link Napoli Coordinamento Universitario
Massa Critica
Napolinsieme
PCL – Napoli
Partito della Rifondazione Comunista – Napoli
Rete Commons
Rete dei Comunisti Napoli
Scacco Matto
Scugnizzo Liberato
SEL Napoli
Sisma
Studenti Autorganizzati Campani
Sinistra Anticapitalista Napoli
Spazio Damm
Spazio Pueblo (Cava dei Tirreni)
Collettivo Studentesco Cavese (Cava de’Tirreni)
Terranostra occupata (Casoria)
Unione Degli Studenti Napoli
Unione Sindacale di Base – Campania
Zero81

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 17 Novembre 2016 e modificato l'ultima volta il 17 Novembre 2016

Articoli correlati

Battaglie | 27 Maggio 2020

LA PROTESTA

Le guide turistiche, distrutte dal lockdown, in presidio: #noiesistiamo

Battaglie | 22 Maggio 2020

DISCRIMINAZIONI

Zone rosse del Sud escluse dal decreto: De Luca e Cinque Stelle protestano col governo (e coi loro partiti)

Battaglie | 5 Maggio 2020

LE PROTESTE

“Fateci lavorare”: i napoletani in piazza nel primo giorno della Fase 2

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi