giovedì 27 giugno 2019
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IL CORTEO

Il Sud tutto a Riace per Mimmo Lucano: in migliaia al corteo solidale: “Liberatelo subito”

Attualità, Integrazione | 7 Ottobre 2018

Mimmo Lucano è il Sindaco del mondo e noi che eravamo a Riace ci abbiamo lasciato un pezzo grande del nostro cuore. Sull’arresto e sulle accuse le indagini andranno avanti e il giudizio si esprimerà nelle sedi deputate. Ma non è questo che abbiamo percepito nella nostra giornata intensa, nè colpevolezza nè innocenza ha espresso il corteo dei quattromila che ha sfilato in tutto il paese, piuttosto vicinanza. Mimmo Lucano non è solo e oggi lo ha visto dalla finestra di casa sua dove si trova agli arresti domiciliari. Il suo borgo dell’accoglienza – modello di integrazione e di convivenza universale – è la parte giusta di questa Italia avvelenata da narrazioni tossiche e da una politica securitaria che sta inquinando il Paese, rendendolo diffidente e indifferente.

La paura era molto lontana da Riace, c’era solo il pensiero di un popolo democratico, pensante e antifascista a riempire quello che prima era solo un piccolo luogo arroccato della Locride e oggi è un villaggio globale in cui abitano e vivono riacesi nati ovunque su questa Terra.

L’umanità libera di questa manifestazione ha ridato respiro a quello in cui crediamo, ad un Sud che salva e accoglie, ad un meridione che si chiama casa. Intelligenza e coscienza, non ci è richiesto altro e su nient’altro vale la pena soffermarsi, se non sulla dignità di ogni singolo essere umano. L’accoglienza non deve fare notizia, l’accoglienza non è l’eccezione: deve essere la regola, noi non siamo tutti i metri di filo spinato stesi alle frontiere, tutti i muri che si alzano, tutti i morti in mare che non ci fanno dormire la notte, tutti i no pronunciati, tutte le ruspe invocate. Siamo la vita che ricomincia lontano dalla paura, quell’empatia che fa guardare prima agli occhi e alle storie, le braccia aperte di chi si immedesima nella stessa situazione dei migranti, ne indossa i vestiti, compie quella stessa traversata, fino a comprenderne i più profondi sentimenti.

Noi siamo Mimmo Lucano. Noi siamo Riace.

Maria Fioretti
Photogallery: Roberta Basile/Kontrolab (all rights reserved)

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 7 Ottobre 2018 e modificato l'ultima volta il 7 Ottobre 2018

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