fbpx
giovedì 29 ottobre 2020
Logo Identità Insorgenti

IL DOCUMENTO

Avvocati di Napoli in stato d’agitazione: “Lockdown infinito”

Giustizia | 8 Maggio 2020

Sono in stato d’agitazione gli avvocati napoletani, oggi riuniti on line in Consiglio straordinario e presenti all’unanimità. La protesta nasce dal fatto che i protocolli attivati dalla magistratura per affrontare la Fase 2 e far ripartire i processi sono impraticabili o scarsamente trasparenti. E che, soprattutto, non hanno coinvolto – come d’obbligo – il consiglio. Gli avvocati partenopei revocano, dunque, l’adesione al protocollo del 28 aprile scorso, denunciando la situazione di grave immobilismo del tribunale di Napoli al ministro della giustizia e a tutti gli organismi dell’avvocatura e della magistratura nazionali.

Nuova Avvocatura Democratica, attraverso Luca Panico, denuncia che: “Per la Procura Generale e la Corte d’Appello di Napoli la FASE 2 è solo una FASE 1 sotto mentite spoglie. Agli inizi di marzo gli avvocati Napoletani dovettero proclamare astensione ad horas in risposta al rifiuto del Procuratore Generale di adottare seri provvedimenti di contenimento dell’epidemia di coronavirus. Oggi quel medesimo Procuratore Generale adotta un decreto per la fase 2, che limita talmente la ripresa da assomigliare – almeno per il processo penale – maledettamente al lockdown della fase 1, con un sostanziale proroga del blocco delle udienze fino al 31 luglio 2020. Il che equivale a dire che, se tutto va bene e salvo ipotesi di ripresa agostana senza sospensione feriale, rivedremo le aule direttamente a settembre. Un cambiamento di rotta così radicale richiederebbe quantomeno le scuse del magistrato in questione, per non aver compreso al tempo la gravità della situazione e le legittime richieste degli avvocati. Sarebbe, poi, buona cosa, se volesse anche farci sapere – lo stiamo chiedendo dai primi di marzo – il nominativo del virologo (di chiara fama?) che ebbe a guidarne le decisioni. Di questo, sono sicuro, l’avvocatura, napoletana e non solo, sarebbe davvero grata al dott. Riello

Spiega l’avvocato Emilio Coppola, penalista. “Il modo in cui dovremmo lavorare noi avvocati penalisti è a dir poco avvilente, in sostanza non potremo andare in udienza fino al 1 settembre ad eccezione dei processi con detenuti, ma potremo tranquillamente prendere ascensori fare adempimenti nelle cancellerie e udite udite saranno sospesi i termini di prescrizione fino al 31 luglio come se il Covid fosse stato diffuso dagli imputati o dagli azzecagarbugli per non celebrare i processi”.

L’avvocato Alessandro Cantelmo, civilista, dirigente nazionale di Nuova Avvocatura Democratica, evidenzia come sia “quanto meno schizofrenico un modello di gestione della fase due affidata ai singoli Tribunali cosa che ha prodotto, nei fatti, una messe di protocolli diversi tra loro, un modello a macchia di leopardo le cui conseguenze si riverberano, catastroficamente, sugli Avvocati e sui cittadini coinvolti nella macchina giudiziaria. In realtà i sessanta giorni di lockdown sono passati senza che vi fosse un investimento in risorse per il comparto Giustizia nel silenzio assoluto e attonito del Guardasigilli. Gran parte del contenzioso relativo ai mesi a seguire è stato rinviato, per l’effetto, al 2021”.

delibera-8-5-2020-protocolli-ripartenza-avvocati in stato d’agitazione

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 8 Maggio 2020 e modificato l'ultima volta il 8 Maggio 2020

Articoli correlati

Diritti e sociale | 6 Settembre 2020

RIONE TRAIANO

Il quartiere ricorda Davide Bifolco, ucciso 6 anni fa da un carabiniere

Diritti e sociale | 21 Giugno 2020

ANNIVERSARI

45 anni fa moriva Iolanda Palladino, bruciata viva a Via Foria da un gruppo fascista

Giustizia | 4 Aprile 2020

BONUS E POLEMICHE

Una riflessione (seria) sugli avvocati e il loro ruolo nel Paese

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi