fbpx
venerdì 10 luglio 2020
Logo Identità Insorgenti

IL FLASH MOB

Anche a Napoli le proteste delle guide turistiche dell’Agta

Turismo | 9 Giugno 2020

In contemporanea con Roma e Venezia, anche a Napoli oggi c’è stato il  flash-mob, in piazza del Gesù, dell’Associazione Guide Turistiche Abilitate (AGTA).

Guide e accompagnatori sono stati tra le primissime categorie a fermarsi a causa del COVID-19 e saranno tra le ultime a ricominciare a lavorare. Le previsioni più realistiche parlano di una ripartenza del settore non prima di Marzo 2021. Finora, con i Decreti “Cura Italia” e “Rilancio”, molti tra guide e accompagnatori hanno beneficiato, come gli altri professionisti a Partita IVA, dei 600 euro di Marzo e Aprile, ma molti rimarranno anche esclusi dai 1.000 euro di Maggio a causa dei criteri decisi dal legislatore e che non tengono conto delle specificità delle attività turistiche.  Soprattutto, nulla si prevede per loro per i prossimi mesi, quando la loro attività rimarrà ferma. Su questo finora il Governo non ha previsto differenze tra i professionisti del turismo e tutti gli altri, sebbene alcuni non si siano mai fermati e altri siano riusciti a ripartire.

Per questo chiedono, per entrambe le categorie:

Con la manifestazione le guide vogliono portare all’attenzione del Governo anche tre problematiche, che affliggono la loro categoria da tempo, ma che diventano ancora più critiche in questa situazione:

La riapertura dei musei e dei monumenti non coincide con la ripresa del turismo, ma soprattutto con la ripresa dell’attività di guide e accompagnatori. Puntare sul turismo italiano con le misure sanitarie attuali va bene per le vacanze ma non per i tour, in quanto:

Non dimentichiamo che guide e accompagnatori sono lavoratori autonomi senza ammortizzatori sociali, con una attività caratterizzata dalla stagionalità (da marzo/aprile a fine ottobre), che al momento dello scoppio della pandemia provenivano dal periodo invernale, senza entrate, e ai quali la mancanza di lavoro nei prossimi mesi comprometterà il reddito di un intero anno; con l’aggravante che il lavoro è legato non solo all’andamento epidemico italiano, ma anche a quello dei paesi di provenienza dei viaggiatori (USA, UK, Australia, ecc…).

L’intervista video e le foto sono di Sergio Valentino

 

Un articolo di Sergio Valentino pubblicato il 9 Giugno 2020 e modificato l'ultima volta il 9 Giugno 2020

Articoli correlati

Turismo | 23 Giugno 2020

NAPOLI RIPARTE

Il Centro storico e la ripresa raccontata con due live settimanali su Identità Insorgenti

Turismo | 11 Giugno 2020

PROMESSE DISATTESE

Abbac pronta alla mobilitazione: ignorati da Comune e Regione

Turismo | 5 Giugno 2020

PERCORSI PARTENOPEI

Alphonse Lamartine: il poeta francese che si innamorò di Napoli

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi