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Il presepe di ieri e di oggi

News | 8 Novembre 2016

img_8140Arriva l’inverno e Napoli si prepara già per le feste natalizie attraverso la tradizione dei presepi. L’arte presepiale napoletana che iniziò circa mille anni fa, è ancora oggi una tradizione molto sentita da napoletani e non. Ogni anno infatti turisti da tutto il mondo raggiungono la nostra città per visitare la storica via di San Gregorio Armeno, nel cuore del centro storico della città, dove vi sono le celebri botteghe di artigiani che ancora oggi lavorano a mano le statuette religiose, che raffigurano la natività. Opere di artigianato uniche che ancora ai giorni nostri vengono realizzate secondo le antiche tradizioni.

Col tempo però il presepe napoletano ha allargato i propri orizzonti, nato come tradizione religiosa, oggi i mastri presepiali napoletani raffigurano nei loro presepi anche statuette non religiose come quelle di Pulcinella e Totò, che rappresentano al meglio l’identità partenopea attraverso la sua cultura. Ad attirare però i più curiosi sono senza dubbio quelle raffiguranti personalità della politica e dello spettacolo. Lo storico attore napoletano Luciano De Crescenzo , in uno dei suoi più celebri film – “così parlò bellavista” -, parlando dell’essenza della meridionalità definiva il popolo del sud pieno d’amore e quindi presepista, legato alle sue tradizioni in modo quasi del tutto carnale. Le feste natalizie sono alle porte e le vie del centro storico si preparano a riaccendersi attraverso la tradizione presepiale.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 8 Novembre 2016 e modificato l'ultima volta il 8 Novembre 2016

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