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IL RIMPASTO

de Magistris cambia la giunta pensando alla candidatura in Calabria

Politica | 12 Gennaio 2021

Il sindaco di Napoli ha presentato oggi nella sala dei baroni del Maschio Angioino la nuova giunta frutto dell’ennesimo rimpasto, a pochi mesi dalle elezioni.

In una lunga conferenza stampa Luigi de Magistris si è prima soffermato su quelli che per lui sono i motivi del rimpasto per poi annunciare la distribuzione delle nuove deleghe e presentare i due nuovi assessori, Giovanni Pagano e Marco Gaudini, che prendono il posto di Enrico Panini, dirottato da vicesindaco del comune di Napoli a capo gabinetto della Città Metropolitana, e Monica Buonanno. Il fedelissimo Carmine Piscopo è, invece, il nuovo vicesindaco della città.

Un rimpasto frutto di quanto accaduto tra novembre e dicembre

Il rimpasto è in parte conseguenza di quanto accaduto fra novembre e dicembre dentro e fuori la sala dei baroni del Maschio Angioino: il sindaco si è soffermato sul fatto che “Abbiamo vissuto qualche settimana fa un momento molto importante per la nostra città, respinto un tentativo deciso, anche se maldestro politicamente parlando, di alcune forze politiche per commissariare la città di Napoli. Quel tentativo ha visto il successo del consiglio comunale nella sua maggioranza.Da quel consiglio comunale è venuto un messaggio politico, lavorare con maggiore attenzione anche a quelle componenti e sensibilità, parti della città ancora non rappresentate nella maggioranza politica e nella composizione di giunta”. 

Nuovi assessori Gaudini e Pagano, rispettivamente e al trasporto pubblico e al lavoro

Il risultato è stato la nomina di Marco Gaudini e di Giovanni Pagano, protagonisti dentro e fuori il palazzo in quei giorni.
Marco Gaudini fa parte infatti del gruppo consiliare “Davvero”, composto anche da Stefano Buono e Sergio Colella (quest’ ultimo prestato da demA) che, nonostante fosse impegnato con De Luca alle regionali con una propria lista e la candidatura dello stesso Buono, è restato in maggioranza ed ha votato sì al bilancio.
Giovanni Pagano, sindacalista USB è invece leader del centro sociale Zero81 ed era fra le persone che, fuori Castel Nuovo, protestavano veementemente contro i consiglieri che avevano annunciato di votare no al bilancio.

 

de Magistris: possibile una mia candidatura in Calabria

La seconda, fondamentale, spinta al rimpasto è legata alle prossime elezioni in Calabria ed a Napoli. Il sindaco ha infatti ricordato che per lui la candidatura di Alessandra Clemente è “una proposta politica forte, autorevole, nella quale crediamo, al netto di tutto ciò che possa avvenire nel prossimo futuro, compresa la possibile mia candidatura a presidente della regione Calabria”.   Un rimpasto per dare maggior forza alla candidatura di Alessandra Clemente (Giovanni Pagano è ritenuto vicino a Laura Bismuto, consigliera comunale fra le più vicine all’assessore) e soprattutto per consentire a Luigi de Magistris di iniziare a pensare seriamente alla campagna elettorale in Calabria.  Non è un caso che il nuovo vicesindaco sia Carmine Piscopo che, oltre ad essere uno stimato docente universitario ed assessore oramai di esperienza, è anche fra le persone più fidate e segretario attuale di demA.

La ridistribuzione delle deleghe in giunta

Il sindaco ha più volte parlato di decisioni sofferte, di passaggi non facili, riferendosi soprattutto alla bocciatura (anche se più volte ha cercato di ridimensionare i termini della scelta) di Enrico Panini, che prenderà il posto di Pietro Rinaldi come capo gabinetto in città metropolitana.    Il nuovo vicensidaco di Napoli sarà Carmine Piscopo.  Le deleghe legate alle politiche sociali saranno ridistribuite fra Annamaria Palmieri e Francesca Menna.

Sui due nuovi nomi, de Magistris ha dichiarato che “Oggi la scelta è innovativa: da una parte abbiamo Marco Gaudini che ha un’esperienza politica ed ha sempre dimostrato capacità amministrativa e competenza, oltre alla passione necessaria.  Giovanni Pagano è una scelta che reputo coraggiosa, aprendomi alle istanze atipiche, fatte di movimento ed anche di conflitto sociale, ma anche di capacità di dialogo“. “Abbiamo avuto il coraggio di metterci in discussione con quella parte di città che vedeva nell’amministrazione pubblica un avversario. Per questo motivo ho chiesto a Giovanni Pagano di non incontrarci più nelle vertenze, nelle piazze e nei luoghi della lotta ma nel palazzo“.

Le nuove deleghe al Comune di Napoli

Pagano avrà, fra le altre,  delega alle politiche del lavoro, innovazione ed autonomia della città, reti di partenariato, sviluppo, terzo settore, lavoro autonomo, autonomia mezzogiorno, coordinamento partecipate operanti nei settori di competenza, piattaforma partecipazione e comunicazione.

Marco Gaudini sarà assessore al trasporto pubblico e mobilità con delega, fra le altre, al trasporto pubblico locale, mobilità sostenibile, parcheggi, politiche energetiche.

La delega al personale andrà alla Clemente, che avrà anche la delega al trasporto pubblico non di linea, perdendo alcune deleghe, fra cui quella alla mobilità sostenibile.

L’assessore Rosaria Galiero in aggiunta alle deleghe al commercio ed attività produttive avrà anche quella alle partecipate, al bilancio, alla lotta all’evasione ed ai tributi.

Un articolo di Fabrizio Reale pubblicato il 12 Gennaio 2021 e modificato l'ultima volta il 13 Gennaio 2021

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