sabato 17 aprile 2021
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Il “Rito del caffè” candidato a patrimonio immateriale dell’umanità

caffè patrimonio immateriale dell'umanità
Agroalimentare | 18 Marzo 2021

Sul becco io ci metto questo coppitello di carta… Pare niente, questo coppitello, ma ci ha la sua funzione…”

Quello appena citato è il famoso monologo del caffè di Pasquale Lojacono, tratto dalla commedia “Questi fantasmi” del compianto Eduardo De Filippo. Il grande maestro partenopeo esalta un rito quotidiano e irrinunciabile, quasi sacro nelle case dei napoletani.

Insomma, il momento del caffè, a Napoli, è una cosa seria. Tanto seria che il Ministero per le Politiche Agricole e Alminetari (Miaaf) nella giornata di ieri ha presentato le candidature a patrimonio culturale immateriale dell’umanità del Rito del caffè espresso italiano tradizionale, che è anche vera e propria arte, e in subordine quella della Cultura del caffè napoletano, realtà tra rito e socialità.

Il Rito del caffè e la cultura del caffè napoletano candidato a patrimonio immateriale

E’ stata infatti conclusa oggi l’istruttoria delle proposte di candidature che ha portato il Rito del caffè espresso italiano tradizionale e la Cultura del caffè espresso napoletano ad essere già inserite nell’Inventario dei Prodotti agroalimentari italiani (INPAI).

Il Gruppo di lavoro UNESCO del Mipaaf ha quindi deciso all’unanimità di proporre le candidature e di inviare la documentazione alla Commissione Nazionale dell’Unesco che dovrà decidere l’avvio del procedimento per l’inserimento nel patrimonio immateriale dell’umanità di un elemento che ha importanti risvolti culturali, sociali, storici e di tradizione.

La priorità per l’elemento Rito del caffè espresso italiano tradizionale, a parità degli elementi costitutivi del dossier, è stata determinata dalla presentazione della relativa proposta all’inizio del 2019 mentre quella della Cultura del caffè espresso napoletano è stata presentata alla metà dello scorso anno.

Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle candidature, prevista per il 31 marzo, l’Unesco sarà chiamata a pronunciarsi sulla proposta di candidatura.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 18 Marzo 2021 e modificato l'ultima volta il 18 Marzo 2021

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