fbpx
venerdì 14 agosto 2020
Logo Identità Insorgenti

Il sindaco di Cosenza scrive a Malagò: “Olimpiadi della Magna Grecia opportunità per il Sud”

News | 23 Settembre 2016

La sfida lanciata dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris alcuni giorni fa, in merito alla candidatura del sud Italia alle prossime Olimpiadi del 2028, continua a racimolare consensi tra i rappresentanti politici del Mezzogiorno. Dopo le dichiarazioni favorevoli del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, ci pensa il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto a rafforzare la proposta, individuando nelle Olimpiadi della Magna Grecia un’occasione impedibile di sviluppo infrastrutturale per l’intera macroregione del sud.

Il sindaco di Cosenza, presidente tra l’altro della Commissione Mezzogiorno dell’Anci, in una lettera inviata al presidente del Coni Giovanni Malagò appoggia l’intuizione di De Magistris, auspicando un intervento del governo per la candidatura del 2028:

“Comprendo l’amarezza del Coni che poi è l’amarezza di tutti noi per il fatto che il Paese perda questa grande occasione, ma credo sia già tempo di andare oltre, puntando alle Olimpiadi della Magna Grecia per il 2028. Seppure nel sentimento di delusione che segue una decisione di questo genere il dato che se ne può ricavare può essere paradossalmente positivo: c’è una grande fetta di Paese che non vuole dire no ed è proprio quella, ad esempio, dei territori in cui è sorta la civiltà.”

Incontrerò presto i Sindaci di Napoli e Bari che sono infatti già d’accordo con me per iniziare a porre le basi della candidatura con deliberazioni consiliari, al fine di presentare entro un anno il progetto. La prima scelta sarà fatta nel 2019, mentre quella definitiva avverrà nel 2021. Per questo vorremmo costruire un evento itinerante con una base fissa e con il coinvolgimento di tutto il Meridione. Le infrastrutture possibili, in concomitanza con i Giochi, avrebbero il potere reale di cambiare il sud ad impatto zero perché ci impegneremmo a costruire percorsi ecosostenibili per le città.”

Le opere incompiute che ancora penalizzano il Sud, come le strade statali, le linee ferrate interne, il percorso portuale da Napoli, Taranto fino a Gioia Tauro e Catania, l’auspicata realizzazione in joint venture del Ponte sullo Stretto, trasformerebbero in maniera concreta il territorio. Suppongo che anche Renzi sarebbe d’accordo con questa ambiziosa iniziativa per rinvigorire l’essenza della Storia che pulsa nelle vene del Mezzogiorno e che può diventare, appunto, il sogno possibile della nostra grande Olimpiade del 2028.”

 

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 23 Settembre 2016 e modificato l'ultima volta il 23 Settembre 2016

Articoli correlati

Agroalimentare | 5 Agosto 2020

MADE IN NAPLES

L’Antica Pizzeria da Michele apre in Arabia Saudita

Agroalimentare | 31 Luglio 2020

RICOMINCIO DAL CENTRO

Lombardi a Via Foria rilancia i piatti della tradizione

Imprese | 29 Luglio 2020

RICOMINCIO DAL CENTRO

Spiff Creation riparte con nuovi disegni e il progetto di un e-commerce

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi