lunedì 19 agosto 2019
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IL SIT IN

Incurabili, associazioni e cittadini chiedono l’intervento del Mibact: “Bonisoli fermi lo scaricabarile tra Regione e Comune”

Beni Culturali | 10 Aprile 2019

 Per non restare impotenti, inerti, in silenzio, questa mattina abbiamo invitato a raccolta – come Identità Insorgenti, in collaborazione con il Comitato Portosalvo e di altre associazioni –  un sit in dei cittadini, per richiamare l’attenzione del governo sul Complesso degli Incurabili, dopo l’ ennesimo crollo e lo sgombero del plesso e, in generale, per non restare muti e per provare a dire qualcosa sul degrado e abbandono dei beni monumentali del centro storico di Napoli.

Abbiamo voluto ricordare, con questo sit in, alcune cose banali forse e molto semplici: anzitutto che non si può assistere impotenti e in silenzio di fronte allo scempio dei nostri beni culturali. Quella degli Incurabili, come vi abbiamo raccontato ieri, era una situazione nota fin dagli anni 80 ed è una vicenda emblematica di come sono ridotti alcuni plessi storici inclusi nell’area Unesco.  A fronte di questo scempio e della Farmacia storica che vive noti e gravi problemi di stabilità, siamo in questi giorni, invece, di fronte a uno scaricabarile istituzionale che vede Regione e Comune offrire lo squallido spettacolo di rimpallo di responsabilità su chi doveva intervenire e quando: risultato, l’immobilismo generale, senza responsabili, tanto per farla nuova.

Questo, mentre 21 famiglie, circa 90 persone, di cui alcuni ammalati gravi, sono state trasferite d’urgenza un po’ qua e un po’ là, alcuni addirittura a sant’Anastasia, perché al Centro storico – sempre più gentificato – non si è trovato per loro ospitalità! Questo mentre il centro storico si trova con sempre meno posti letto ospedalieri (molti reparti degli Incurabili in questi giorni sono stati spostati, d’urgenza anche loro, all’Ospedale del mare). Questo mentre il direttore del Museo Sanitario, che oggi manco ha avuto la buona creanza di scendere a confrontarsi con i cittadini che manifestavano, aveva tentato in tutti i modi di impedirci di svolgere un tranquillo e regolare sit-in.

Abbiamo voluto per questo, dal sit-in – e prima che questa vicenda assuma le pieghe di un caso internazionale – lanciare un appello al ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli. Chiediamo pubblicamente al ministro un intervento urgente del governo centrale e una sua visita accurata nel centro storico di Napoli patrimonio Unesco. Affinché l’attuale governo, con tanti napoletani in posti di rilievo, dia un segnale per prendersi subito in carico gli Incurabili, che è da solo un gigantesco patrimonio dell’Umanità. Patrimonio che, in una città d’arte con più amore per i propri tesori, sarebbe al top di ogni meta dei turisti piuttosto che lo sfacelo che oggi abbiamo davanti ai nostri occhi.

Lucilla Parlato

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 10 Aprile 2019 e modificato l'ultima volta il 10 Aprile 2019

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