martedì 23 ottobre 2018
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IL SUD CHE RESTA UMANO

I sindaci di Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Messina, Taranto si ribellano a Salvini: “I nostri porti restano aperti”

Emigrazione, Italia | 11 giugno 2018

Porti italiani chiusi. È la svolta senza precedenti imposta in queste ore dal ministro degli interni Matteo Salvini. Porti chiusi per la nave Aquarius, che batte bandiera di Gibilterra, in navigazione con 629 naufraghi provenienti dal Nordafrica, tra cui 123 minori non accompagnati . Lo stesso Salvini ha avvertito le autorità maltesi con una lettera: è loro il porto più sicuro e Roma non offrirà approdi alternativi. E Luigi Di Maio è con lui: “In cambio degli 80 euro agli italiani Renzi ha lasciato che l’Italia fosse l’unico Paese d’Europa a gestire i migranti e ad aprire i suoi porti. Ora basta”.

La nave ha superato Malta e sta navigando verso nord. Dice il tweet della Ong Sos Mediterranee alle 21.30 di aspettare urgentemente istruzioni. Ma la nave continua a navigare verso nord, prima di doversi eventualmente fermare tra Malta e la Sicilia. Le istruzioni arrivano poco dopo le 22.30: Sos Mediterranee twitta che gli è stato detto di fermare Aquarius dove si trova: a 35 miglia nautiche dall’Italia e 27 da Malta.

Ma al braccio di ferro con La Valletta, che dichiara di non avere competenza, rispondono alcuni sindaci del sud. E soprattutto di quelle città che già sono investite dall’emergenza migranti in Sicilia. Catania e Messina in prima linea, Palermo. Ma anche Napoli e Reggio Calabria, Taranto.

“L’esordio del Ministro Matteo Salvini nella gestione dell’accoglienza migranti ci lascia esterrefatti, sia nella dimensione umanitaria negata, che nella conoscenza delle leggi del mare” dice Renato Accorinti, Sindaco (uscente) di Messina. “Palermo, la città che a partire dal proprio nome è “tutta un porto” è stata e sarà sempre pronta ad accogliere le navi, civili o militari, impegnate nel salvataggio di vite umane nel Mediterraneo” di fa eco Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo. Anche a Catania Enzo BIanco ha detto no, in corner. Ma stanotte ha lasciato la poltrona di sindaco perché è stato eletto Nicola Pogliese del Centrodestra come nuovo primo cittadino (anche Accorinti non è stato rieletto).

“Lo diciamo chiaramente: anche oggi Reggio Calabria si rende disponibile ad accogliere chi salva vite in mezzo al mare” è la posizione del sindaco Pd Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria. “Taranto è pronta ad abbracciare ogni vita in pericolo senza se e senza ma” è gli fa eco Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto. E naturalmente Luigi de Magistris, primo cittadino di Napoli: “Se un ministro senza cuore lascia morire in mare donne incinte, bambini, anziani, esseri umani, il porto di Napoli è pronto ad accoglierli”.

E’ un Sud che resta umano e non ci sta. Si disegna una nuova resistenza del mezzogiorno. Che però non fa rete. Anzi perde pezzi, visto che pare che il Centrodestra, nel mezzogiorno con la tornata amministrativa che si è chiusa ieri stia tornando a vincere nelle città.

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