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IL TALENT SHOW DI SKY

Una finale tutta napoletana incorona il rapper Anastasio vincitore di X Factor

Musica | 14 Dicembre 2018

Per la prima volta dopo dodici edizioni, X Factor proclama come vincitore un napoletano. E’ il rapper Anastasio, 21 anni, che ieri nella serata finale del talent di SkyUno in diretta dal Forum di Assago ha trionfato a suon di televoto, battendo gli altri finalisti, i Bow Land, Luna e nello scontro finale Naomi, anche lei napoletana.

Una vittoria “quasi” annunciata

Una vittoria che era nell’aria già dalle ultime puntate, visto che il percorso di Anastasio, all’interno del programma, è stato un crescendo di consensi, sia in studio che fra il pubblico da casa. Puntualmente, infatti, sulla pagina facebook ufficiale del programma le sue esibizioni erano premiate dagli spettatori appassionati del talent con migliaia di like, condivisioni e commenti entusiastici.

Sin dalla sua prima apparizione alle selezioni per il talent il rapper di Meta di Sorrento era riuscito a far saltare dalla sedia i quattro giudici, in particolare Asia Argento, successivamente estromessa dal programma e sostituita dal cantante della band “Lo Stato Sociale”, Lodo Guenzi.

Nella sua prima esibizione sul palco di X Factor Anastasio aveva letteralmente infiammato il pubblico con un suo brano rap inedito, “La fine del mondo” , in cui subito aveva dimostrato di essere un vero e proprio talento nella scrittura di testi da un forte potere evocativo.

Con Anastasio vince anche Mara Maionchi, giudice degli Under Uomini

Dopo aver sbaragliato la concorrenza di migliaia di partecipanti, Anastasio ha conquistato anche Mara Maionchi entrando a far parte della sua squadra. Un nome, quello della Maionchi, che nel mondo della discografia è una garanzia di successo. Basti pensare che quella che è la veterana dei giudici di X Factor, come discografica, fra gli altri ha lanciato Tiziano Ferro.

Ed anche questa volta la Maionchi ha avuto l’occhio lungo nell’intuire le grandi potenzialità di questo giovane artista che già prima di X Factor si era fatto conoscere per il rap “Come Maurizio Sarri”, lanciato attraverso Youtube, totalizzando quasi 400 mila visualizzazioni.

Sotto la guida sapiente di Mara Maionchi, pronto ad accettare i suoi consigli e senza mai montarsi la testa, Anastasio puntata dopo puntata ha conquistato il pubblico, riscrivendo in versione rap dei pezzi di “mostri sacri” della musica italiana e mondiale.

Il successo delle sue versioni rap di “Generale” e di “Another brick in the wall”

Brani come “Generale” di Francesco De Gregori o “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin – considerati “intoccabili” al punto che l’idea di trasformali in rap poteva sembrare quasi un atto sacrilego – sono stati riscritti da Anastasio, offrendone una nuova versione grazie alla sua straordinaria capacità di riuscire a “incastrare” in un rap serrato e in rima le parole giuste per raccontare l’essenza, il messaggio profondo del testo originale.

Una serie di “poesie in musica” liberamente ispirate ai classici della musica contemporanea. Come quando ha portato sul palco una versione rap strepitosa e coinvolgente di “Another brick in the wall” dei Pink Floyd, riscrivendone le strofe, esaltando a tal punto Mara Maionchi che il video della sua esplosione di entusiasmo è diventato virale.

Nella finale di ieri sera Anastasio ha duettato dal vivo con Marco Mengoni, mostrandosi all’altezza di sostenere il palco con uno dei vincitori del talent che ha avuto un successo internazionale.

Lo scontro finale con l’altra napoletana in gara, Naomi

Dopo l’eliminazione del gruppo dei Bow Land, della scuderia di Lodo Guenzi, e di Luna, della squadra di Manuel Agnelli, Anastasio si è dovuto impegnare in uno scontro “fratricida” con l’altra napoletana di questa edizione, Naomi Rivieccio.

Diplomata in canto al Conservatorio, Naomi, dopo una partenza che stentava a decollare nel gradimento del pubblico, ha ingranato la quarta nelle ultime esibizioni. Grazie al suo giudice, Fedez, e ad una azzeccata assegnazione dei brani, Naomi è riuscita a mettere in evidenza non solo le sue evidenti qualità canore, ma anche la grande abilità nell’esecuzione di passaggi rappati e ritmati velocissimi, come il brano rap di Eminem, quasi impossibile da eseguire, “Rap God”.

Nel video che presentava il loro percorso durante questi due mesi di gara canora, Anastasio, il cui vero nome è Marco Anastasio, si è raccontato al pubblico: “All’inizio usavo un nick, mi facevo chiamare Nasta. Poi ho scelto di chiamarmi Anastasio, una cosa strana per un rapper usare il suo vero cognome. Ma a me piace essere un corpo estraneo. Io scrivo fondamentalmente per l’esigenza di comunicare e di avere contatti umani. E sono grato a Mara Maionchi, perché averla avuta come giudice per me è stata una grande fortuna”.

L’omaggio a Diego Armando Maradona

Fra le persone da ringraziare, Anastasio ha voluto citare anche Diego Armando Maradona, scoprendo la pancia e mostrando un grande tatuaggio del Pibe con il numero 10. Grandissimo tifoso del Napoli, Anastasio durante le settimane trascorse all’interno del loft in cui vivono i cantanti in una situazione di “isolamento”, aveva supplicato la produzione per poter vedere le partite della sua squadra del cuore. E anche nel brano inedito non ha potuto fare a meno di citare la sua passione calcistica, rammaricandosi per “non aver mai visto il Napoli di Maradona”.

Prima della proclamazione, il conduttore dello show, Alessandro Cattelan ha annunciato ad Anastasio che il suo brano inedito, “La fine del mondo”,  è già diventato disco d’oro. Con la vittoria del talent Anastasio si è aggiudicato il contratto con la Sony per incidere il suo primo album.

Ma non dovrà faticare molto, perchè riscrivendo ogni settimana un pezzo rap inedito per l’esibizione live del giovedì sera, l’album da incidere è già pronto.

Sabrina Cozzolino

 

 

Un articolo di Sabrina Cozzolino pubblicato il 14 Dicembre 2018 e modificato l'ultima volta il 14 Dicembre 2018

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