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IN ABRUZZO

Incubo terremoto: quattro secondi di terrore. Epicentro nella Marsica

Attualità | 2 Gennaio 2019

Quattro secondi di terrore. Tanto è durata la scossa di terremoto con epicentro a tre chilometri da Collelongo, centro di 1200 abitanti in provincia dell’Aquila, in Abruzzo. La magnitudo è stata di 4.1 ad una profondità di circa 17 chilometri: lo ha reso noto l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Quando alle 19,37 di ieri la terra ha tremato, la scossa è stata avvertita in tutta la Marsica, a L’Aquila, Roma, Latina e Frosinone.

Centinaia di persone in strada

Centinaia le persone che si sono riversate in strada per paura di crolli memori del sisma del 2009 che ha colpito il capoluogo abruzzese e di quello di due anni fa, di Amatrice. A poco meno di 20 minuti di distanza dalla prima scossa, ne è seguita una seconda, alle 19,53 ed una terza, alle 20,14 entrambe di minore intensità. Tantissimi i turisti, provenienti soprattutto da Roma e dalla Campania per le feste di capodanno, che hanno deciso di mettersi in macchina e far ritorno a casa. I residenti hanno riferito di “un boato tremendo e ante degli armadi che sbattevano”.
Le scosse hanno fatto tornare in mente, ai residenti del paese, il terremoto di Avezzano del 1915 che rase al suolo l’intera Marsica causando oltre 30mila morti. L’epicentro, sempre secondo L’Invg, non sarebbe collegato ai recenti terremoti essendo ubicato in un quadrante nuovo.

Aperto il Coc a Collelongo

“Non abbiamo riscontrato danni a cose e, fortunatamente, a persone” ha dichiarato il sindaco di Collelongo Rossana Salucci. La paura, però, è stata tanta che l’amministrazione comunale ha deciso di aprire il Coc, Centro operativo comunale, per coordinare le azioni di forze dell’ordine e protezione civile.
La Croce rossa aquilana assieme alla Protezione Civile si è immediatamente messa in moto inviando coperte e brande per allestire, nella scuola comunale e nel bocciodromo, un luogo sicuro dove le persone che non hanno fatto ritorno a casa per timore di nuovi, ulteriori scosse, hanno potuto passare la notte al caldo e in sicurezza.
“Dobbiamo fare sopralluoghi e una verifica per cui abbiamo chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che sono già arrivati” ha aggiunto il primo cittadino. L’assenza di danni a cose e persone è stata confermata anche dal Dipartimento della Protezione Civile.

Verifiche strutturali su ferrovie e autostrade

E’ stata momentaneamente sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Carsoli- Avezzano-Sulmona-Pescara, Avezzano-Roccasecca e Sulmona-L’Aquila per verifiche all’infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi. Lo ha comunicato, con una nota, Ferrovie dello Stato.
La concessionaria Strada dei Parchi Spa, società del Gruppo Toto, che gestisce le autostrade A24 e A25, ha fatto sapere che non sono stati riscontrati danni alle infrastrutture quali viadotti e gallerie, soprattutto per quelli che insistono nell’area dove sono state avvertite le scosse di terremoto. “In quei tratti – ha detto Strada dei Parchi in un comunicato – sono stati effettuati interventi antiscalinamento nel giugno scorso, una operazione costata complessivamente 172 milioni di euro”.
Le autostrade sono, comunque, aperte e le verifiche sui viadotti proseguono.

Luciano Troiano

Un articolo di Luciano Troiano pubblicato il 2 Gennaio 2019 e modificato l'ultima volta il 2 Gennaio 2019

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