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IN LIGURIA

De Andrè e Tenco saranno studiati nei licei. Perché la Regione Campania non fa lo stesso con Pino e il Neapolitan Power?

Istruzione, scuola, università, Musica | 30 Agosto 2018

Alcuni giorni fa, in ben sei istituti scolastici superiori di Genova, ha preso il via il nuovo progetto che l’Assessorato all’Istruzione della Regione Liguria ha realizzato con la Direzione scolastica regionale ed i teatri Politeama Genovese e Stabile: grandi artisti liguri di fatto o d’adozione, quali De Andrè, Paoli, Fossati, Lauzi, Bindi e Tenco, porteranno la storia delle canzoni d’autore nelle aule del liceo Cristoforo Colombo e degli istituti genovesi Vittorio Emanuele II-Ruffini, Vittorino da Feltre-Bernini, Deledda, D’Oria, Paul Klee.

Si tratta di una sperimntazione, con vere e proprie lezioni in aula: nella parte conclusiva del progetto, verranno premiati i migliori elaborati realizzati dagli stessi studenti.

A far nascere l’idea è stata l’assessore all’Istruzione, Formazione e Politiche giovanili della Liguria, la giornalista Ilaria Cavo, da anni un punto di riferimento per l’informazione, non solo a Genova e dintorni, insieme ad un gruppo di docenti, critici musicali ed artisti. La prova finale sarà nel tradurre un testo in altra lingua, preparare un commento linguistico-letteraio del testo o elaborare un disegno ispirato al testo. Il 22 settembre, ad esempio Ivano Fossati sarà speciale maestro al liceo D’Oria con una lezione sulla “costruzione di una canzone”: il noto cantautore partirà dal testo che scrisse per Mia Martini, nell’anno 1978, intitolato “La costruzione di un amore” per raccontare ai ragazzi come nasce un pezzo.

In Primavera, una commissione di tre critici nazionali, premierà sei ragazzi, uno per ogni scuola partecipante al progetto. Gli studenti, i cui elaborati saranno giudicati i migliori, riceveranno in premio un abbonamento al teatro Politeama Genovese per tutta la stagione 2017/18 e un abbonamento al Teatro Stabile di Genova, per l’estate 2017, alla stagione di Drammaturgia contemporanea.

Un progetto, dunque, interessante e all’avanguardia, che coinvolge studenti, artisti e istituzioni, che singolarmente arriva da una giunta di Centrodestra quale quella Ligure e che ci auguriamo “ispiri” anche le istituzioni campane per recuperare storia, note e vicende del Neapolitan Power, di Pino Daniele e di un’era musicale che ha segnato il mondo della canzone in modo altrettanto netto, da Sud.

Lucilla Parlato

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