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INCONTRO INTERNAZIONALE

La cultura dell’Antico a Napoli nel secolo dei lumi

Beni Culturali, Cultura | 12 Novembre 2018

Se volessimo trovare un punto nella storia in cui ha inizio l’archeologia così come la intendiamo oggi, dovremmo di certo fare un salto indietro nel tempo fino agli inizi del diciottesimo secolo, il secolo dei Lumi o Illuminismo che dir si voglia. Fu lì che il leggendario contadino Enzecchetta scopre senza volerlo il teatro antico di Ercolano, l’antica Herculaneum, e da lì, quando ancora regnavano a Napoli i viceré austriaci, partono i primi scavi grazie al principe d’Elboeuf. Le scoperte settecentesche, che trovano più ampio spazio quando sale al trono Carlo di Borbone, fanno eco in tutta Europa e gli scavi diventano vera e propria propaganda di un Regno.

Così è proprio nel secolo dei Lumi che ritroviamo le radici del turismo con la nascita del Grand Tour, ed è sempre nel Settecento che partono se pur in sordina i primi studi e le prime ricerche.

Il convegno della Società nazionale di Scienze, Lettere e arti al Mann

Di tutto ciò e di molto altro si parlerà al convegno che prenderà il via mercoledì 14 e che avrà sede in tre diversi istituti, dalla Società Nazionale di Scienze, Lettere ed Arti, al MANN (Museo archeologico nazionale di Napoli) fino a chiudere, potremmo dire in Bellezza, lì dove tutto è iniziato, il teatro di Ercolano e il famoso pozzo di Enzecchetta! Il convegno infatti si chiuderà con una visita al teatro aperta ai partecipanti al Convegno che saranno accompagnati dal Direttore del Parco archeologico di Ercolano Francesco Sirano e avrà poi come ultima tappa, come ritorno alla realtà “virtuale” dei nostri giorni, il Mav ( Museo archeologico virtuale) con le sue riproduzioni e la sua nuova versione 4.0.

Il programma

Il convegno sarà inaugurato mercoledì 14 novembre (ore 10), presso la Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti (via Mezzocannone, alla presenza del Rettore e del Prorettore dell’Ateneo federiciano, rispettivamente Gaetano Manfredi ed Arturo De Vivo, del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Edoardo Massimilla, del Presidente dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti Giovanni Polara e del prof. Francesco Aceto (Dottorato in Scienze Storiche, Archeologiche e Storico-artistiche);nel pomeriggio, dalle 14.30, i lavori saranno programmati nella Sala conferenze del MANN.

Giovedì 15 novembre, a partire dalle 9.30, nuovo momento di confronto alla Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti, mentre il giorno successivo, conclusione dell’incontro nello splendido scenario del Parco Archeologico di Ercolano, con visita all’antico teatro.

“I musei devono essere concepiti, sempre più, come luoghi di confronto, per ricostruire, anche grazie ad una corposa indagine scientifica, le radici culturali che hanno reso grande la nostra storia”, ha commentato il Direttore del MANN , Paolo Giulierini.

Compiacimento per il network messo in campo espresso dal Direttore del Parco Archeologico di Ercolano,Francesco Sirano, che dichiara: “Prosegue l’attività istituzionale del Parco di Ercolano che coniuga l’attività di fruizione con quella ricerca e produzione scientifica. Ercolano, dove significativamente ricorrono 280 anni dall’inizio degli scavi borbonici, richiama il suo ruolo non solo come oggetto di studio ma anche come promotore di attenzione su un’epoca che ne ha visto la ribalta”.

L’evento, cui parteciperanno importanti studiosi italiani e stranieri, è organizzato da Carmela Capaldi in collaborazione con Arturo De Vivo, Carlo Gasparri, Edoardo Massimilla, Massimo Osanna, Valeria Sampaolo.

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 12 Novembre 2018 e modificato l'ultima volta il 15 Novembre 2018

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