fbpx
venerdì 7 agosto 2020
Logo Identità Insorgenti

INIZIATIVE RIDICOLE

Il lavoro non c’è ma l’assessore Nappi ci fa un libro su. E sono pernacchie

Lavoro, NapoliCapitale, Precariato | 22 Ottobre 2014

contestazione nappi lavoro

 

 

Certo che bisogna avere una bella faccia tosta ed essere dotati di nessun senso del pudore per scrivere, da assessore al lavoro della Regione Campania, un libro sul lavoro e presentarlo con tanto di squilli di tromba e rulli di tamburo.

 

Ma si sa, la faccia tosta dei nostri amministratori non ha fine. E così ecco che con tanto di annunci su manifesti 6×3 alla berlusconi… oggi il grande evento al teatro Mercadante.

La spiegazione dello stesso assessore sul retro copertina è la seguente:

“Jobs (F)act” è un volume che intende spiegare in maniera semplice le riforme dell’ultimo ventennio in tema di mercato del lavoro. Riforme, leggi, codici, statuti, libri bianchi, rossi e verdi. Con la produzione di un meandro inestricabile di normative, oscure per la maggior parte delle persone, almeno da due decenni la politica colpisce il mercato del lavoro con la pretesa di migliorarlo. Ma quasi sempre i risultati si sono rivelati negativi. Ora che anche il governo di Matteo Renzi avanza la sua proposta, arriva questo libro per fare chiarezza sul variegato mondo dei lavoratori (e non) italiani, a partire dal linguaggio utilizzato, mai burocratico, sempre e soltanto pop”.

Lo slogan del libro è “la Repubblica (s)fondata sul lavoro”, e secondo Nappi sarebbe “una fabbrica delle idee utile a abbattere la fabbrica delle regole, spesso buone soltanto a togliere lavoro; sono i volti, i nomi, le aziende, le crisi dell’Italia della seconda Repubblica; è la proposta di soluzioni semplici e compatibili con il sistema-Paese; è una risposta tempestiva al Jobs act di Matteo Renzi”.

Peccato però che Nappi non è il signor nessuno ma l’assessore al lavoro, della Regione Campania, che in quanto a occupazione, in Italia, è la penultima in classifica, con un tasso di ben 21% di inoccupati, con Napoli per giunta è la città leader della disoccupazione in Italia, con il 25,8%.

Senza contare il numero grossissimo di ragazzi che per lavorare emigrano.

Per fortuna a ricordarlo a Nappi sono stati i ragazzi di Zero81 e i precari che insieme ad altri collettivi hanno inscenato una protesta fuori al teatro comunale.  “Volevamo assistere – spiegano in una nota – alla presentazione del best seller sul lavoro inesistente, il reddito trasparente e la precarietà permanente, scritto da Severino Nappi, assessore al lavoro col vezzo della scrittura a spese dei cittadini campani”.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 22 Ottobre 2014 e modificato l'ultima volta il 22 Ottobre 2014

Articoli correlati

Campania | 26 Luglio 2020

Le poesie in napoletano della domenica di Poesie Metropolitane

Campania | 18 Luglio 2020

IL RICORDO

Luciano non morirà mai per noi, generazione cresciuta con le sue storie

Campania | 12 Luglio 2020

Le poesie in napoletano della domenica di Poesie Metropolitane

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi