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Ischia, vaccini a pieno ritmo. Entro fine maggio sarà Covid free. E Figliuolo cede alla linea di De Luca

Attualità | 5 Maggio 2021

La prima isola italiana ad aver completato la vaccinazione di tutta la popolazione residente è Procida. Ai residenti sull’isola sono state somministrate circa 6900 dosi di vaccino, permettendo di avere una copertura vaccinale del 92% della popolazione arruolabile. L’elevata adesione permette di guardare con ottimismo alla riduzione del rischio di contagio sull’isola e quindi ad una più agevole gestione dei pazienti COVID19.

A Ischia procede la campagna per renderla covid free

Ma in questi giorni, come informa l’Asl Napoli 2, si intensifica la vaccinazione contro il COVID19 ad Ischia. I due hub di Forio ed Ischia porto allestiti presso i palazzetti dello sport permetteranno di effettuare 1800 vaccinazioni al giorno.

Attualmente sono state già somministrate 18.000 dosi di vaccino ai residenti nei sei Comuni dell’isola di Ischia, tra cui circa 11.000 circa destinate ai pazienti più fragili, agli over70 e agli over80. L’Azienda Sanitaria prevede di chiudere la campagna vaccinale ad Ischia entro la fine di maggio.

Una decina di medici destinati all’Hub di Ischia

Sull’isola sono sbarcati in questi giorni una decina di medici, quelli fin qui impiegati nella vicina Procida, tutti destinati presso l’hub vaccinale del Palazzetto dello Sport di Ischia, mentre per rimpolpare le risorse umane a disposizione a Forio si è fatto ricorso al personale in servizio presso il distretto.

Sull’isola, considerando i cittadini residenti in forma stanziale, dovrebbero essere vaccinate complessivamente 46.000 persone. Considerato che fin qui sono 13.000 quelli che hanno ricevuto almeno la prima dose, ne mancano all’appello 33.000.

Obiettivo dalle 1200 alle 1800 dosi al giorno

L’obiettivo è quello di somministrare dunque dalle 1.200  alle 1800 dosi al giorno, che dovrebbe portare l’isola d’Ischia a raggiungere l’immunizzazione entro la fine del mese.

Il comunicato di Figliuolo che parla per la prima volta delle isole

Ieri la struttura commissariale del generale Figliuolo, attraverso una nota ufficiale, è intervenuta nel dibattito sui vaccini alle isole precisando innanzitutto che “la campagna vaccinale continua con il focus su anziani e soggetti fragili” precisando che dal 10 aprile ad oggi, infatti, si è rilevato un meno 26% di decessi, meno 34% di ricoveri ordinari e meno 31% di ricoveri in terapia intensiva.

Nella stessa nota, però si afferma anche che “Nel contesto della campagna vaccinale, verrà data massima attenzione anche alla messa in sicurezza degli abitanti delle isole minori”.

“In sicurezza le isole minori partendo da quelle più a rischio”

“Tra le ipotesi di lavoro – prosegue la nota – figura la possibilità di effettuare la vaccinazione di massa per mettere in sicurezza le isole minori, partendo da quelle che possono presentare una particolare esposizione al rischio epidemiologico e che non sempre sono provviste di presidi sanitari adeguati”.

Dopo le polemiche, insomma, risulta vincente la linea portata avanti dal presidente della Campania De Luca e appoggiata anche dalla politica locale delle isole del Golfo di Napoli.

Foto credit: Il Golfo

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 5 Maggio 2021 e modificato l'ultima volta il 5 Maggio 2021

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