mercoledì 21 novembre 2018
Logo Identità Insorgenti

ITALIA SOCIAL BLACK

“Censureremo chiunque fa ironia su Salvini”: così fb stanotte ha bloccato Identità Insorgenti

Attualità, Razzismo | 21 giugno 2018

Genesi, sviluppo ed epilogo di quello che è successo nelle ultime 24 ore sulla pagina facebook di Identità Insorgenti.

Due giorni fa Raffaele Formato mette nel nostro gruppo discussione interno (che funge da redazione virtuale) la prima grafica che prende in giro la mania di Salvini a demolire neri e migranti, rom e – un tempo – proprio noi meridionali.

Io – credo che sia questa una delle mie qualità, il fiuto, anche per il possente nasino che mi ritrovo in compensazione alle deboli recchie – intuisco subito che la cosa può funzionare. Che l’ironia, con un pizzico di napoletanità, potrebbe essere una buona controffensiva a Salvini in questo momento, proprio sulle sue baggianate razziste.

Inizia sul nostro gruppo fb il consueto brainstorming interno e escono le prime 20 grafiche, frutto del nostro confronto goliardico e collettivo. Funzionano e nel tardo pomeriggio, su nostro invito, ne aggiungiamo un’altra ventina, suggerite stavolta dai lettori.

Come è mia abitudine ormai per salvaguardare la mia esistenza privata, verso le 20 stacco il pc. Alle 6 di stamattina, quando mi sveglio, trovo i messaggi su whatsup di mezza redazione: in pratica facebook ha bloccato la pagina di Identità Insorgenti e tutti i nostri profili. Qualche idiota ci ha segnalato e questi furbi assoluti che lavorano per il social ci cancellano la grafica su marocchini e brasiliani che non saranno più serviti nei bar perché “non corrisponde agli standard della community”. Paradossale quanto sono idioti questi, che invertono totalmente la realtà delle cose. Ad ogni modo la grafica è stata cancellata, i 40 profili sbloccati dopo poche ore (anzi 60 perché ci sono andati per mezzo anche i siciliani dei No Muos e i pugliesi del popolo degli ulivi e persone che collaborano e hanno collaborato preziosamente con noi come Enzo Di Paoli e Francesco Paolo Oreste, tutti admin della page). E soprattutto i salviniani sono stati sconfitti nel loro tentativo di censurare finanche l’ironia. E jamm annanz… è una guerra e la si combatte in ogni modo possibile…ma crediamo, come giornale e collettivo, che questa si sia confermata una buona strada per far andare su tutte le furie i beoti che – stavolta in maniera ridotta dopo il ban di 500 persone di queste settimane sui nostri social  – votano Salvini….

Ps: Ovviamente a fronte dei 500 ban ci siamo ripresi quasi dieci volte i like sulla pagina di gente più ironica e intelligente: e in tre giorni altre 4500 persone ci hanno scelto, per cui – scusatemi se mi vanto – ormai abbiamo superato i 110mila like e ci avviamo, dopo aver surclassato sui social Repubblica Napoli, a superare anche il numero di like del Corrmezz…DA SOLI SENZA PADRONI NE’ PADRINI.

BUONGIORNO e applausi a noi!

Lucilla Parlato

L’album completo lo trovate qui: https://www.facebook.com/pg/identitainsorgenti/photos/?tab=album&album_id=2116590735275828

Lucilla Parlato

Giornalista da sempre, ho iniziato a Napoli per poi emigrare a Roma, dove ho lavorato nella carta stampata, in tv a Mediaset e sul web a Sherpa-Tv (web tv di area Pd) oltre ad aver svolto negli ultimi anni capitolini ruoli di capo ufficio stampa in diverse istituzioni. Poi sono tornata a casa, a Napoli, cinque anni fa per fondare Identità Insorgenti, con un gruppo di amici, uniti dalla volontà di offrire un’altra narrazione del Sud.

Articoli correlati

Attualità | 19 novembre 2018

ALLERTA METEO

Martedì 20 Novembre chiuse scuole di ogni ordine e grado a Napoli

Attualità | 18 novembre 2018

GIORNATA DELL’INFANZIA

A Napoli #assafà, primo festival di street art per bambini

Attualità | 16 novembre 2018

L’INCONTRO

Ravasi e Sepe si vedono in Vaticano: verso una soluzione per le Catacombe di Napoli