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IV MUNICIPALITA’

Perrella azzera la giunta e “espelle” gli assessori Dema: “Ora una nuova squadra che non risponda a logiche partitiche”

Politica | 19 Dicembre 2019

La IV municipalità non ha più una giunta. Il presidente di San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale Gianpiero Perrella ha azzerato tutto revocando con un decreto le deleghe agli assessori e al vicepresidente.
Una decisione, ha spiegato, giunta «a seguito delle difficoltà riscontrate negli ultimi mesi ad approvare importanti atti deliberativi in consiglio di Municipalità per la mancanza di una maggioranza».

“Si tratta di un provvedimento politico necessario per provare ad uscire da un’impasse istituzionale che ha rischiato di compromettere il regolare funzionamento della Municipalità, e al tempo stesso di costruire le condizioni per la ripresa di un normale e sereno dialogo istituzionale aperto a tutti i gruppi consiliari al di là di schemi ed appartenenze politiche. Nel ritenere il Consiglio il luogo atto a discutere della situazione politica, stamattina ho comunicato all’Assise, con una discussione alla luce del sole e al di là di inciuci di palazzo, l’avvenuto azzeramento della giunta e la mia intenzione di nominare nei prossimi giorni una nuova Giunta municipale che sarà espressione diretta del Presidente, in forza delle mie prerogative e in quanto persona libera e autonoma eletta direttamente dai cittadini. Cittadini ai quali è doveroso assicurare un governo del territorio a distanza di poco più di un anno dal termine del mandato. Pertanto al Consiglio tutto ho chiesto senso di responsabilità a valutare di volta in volta, al di là delle singole appartenenze e nell’esclusivo interesse dei cittadini, i provvedimenti che porterò in aula. Alla nuova Giunta chiederò di continuare nell’importante lavoro messo in campo negli ultimi anni dalla Municipalità che ha reso possibile significative realizzazioni, nonostante le esigue risorse assegnate alle Municipalità e i limiti di un’azione amministrativa che da tempo si registrano in tutta la città, a partire, ad esempio, dalla questione rifiuti e decoro”.
“In questi anni – conclude Perrella – ho tentato in tutti i modi di preservare quella maggioranza scelta dagli elettori ed uscita vincitrice dalle elezioni del 2016 nonostante le continue defezioni di una maggioranza che a distanza di oltre tre anni è a dir modo ridimensionata e sicuramente non più sufficiente a garantire il corretto svolgimento delle attività istituzionali. Questo ridimensionamento è frutto in primo luogo dello svuotamento del gruppo DemA: inizialmente composto da 10 consiglieri, oggi ridotto a 5 esponenti i quali non hanno voluto in nessuno modo anteporre le esigenze dei cittadini alle logiche partitiche, sottraendosi a possibili accordi istituzionali che avrebbero assicurato la governabilità della municipalità e, questa mattina, allo stesso confronto in aula”.

Perrella è stato eletto nel 2016 con una maggioranza composta dalla lista «La Città», facente capo al consigliere comunale David Lebro poi uscito dalla maggioranza a sostegno del sindaco de Magistris e avvicinatosi al governatore campano Vincenzo De Luca, dai Verdi e dalle liste «Bene Comune», «De Magistris sindaco» e «Dema», queste ultime diretta emanazione del primo cittadino.

Proprio con i consiglieri di quest’ultimo gruppo sono stati registrati gli attriti più profondi. Silurati dunque i fedelissimi del sindaco e di Panini, l’assessore Stefano Capocelli, con delega a Mobilità e Turismo, entrato in quota “arancione” e Paola Pastorino, vicepresidente della giunta della IV Municpalità, con delega a Sport, Tempo Libero, politiche Scolastiche e formative, ritenuta vicina al vicesindaco e segretario nazionale Dema. Fuori, almeno per ora, anche gli assessorini Giovanni Parisi, titolare delle Politiche Sociali, Cultura Spettacolo e rapporti col consiglio Municipalità e Armando Simeone, con deleghe ad Ambiente, Igiene Urbana e Verde Pubblico.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 19 Dicembre 2019 e modificato l'ultima volta il 19 Dicembre 2019

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