domenica 18 agosto 2019
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La Cooperativa Marco Polo: viaggiare per restare

News | 11 Dicembre 2018

L’idea di Marco, Andrea e Manuel nasce nel 2015 alla fine del percorso educativo sul tema della “Resistenza e lotta per la propria terra” con il Gruppo Scout Caserta 2. Una vera e propria avventura, nata come un sogno e sull’onda di una spinta più grande: amare la propria terra e lavorare per migliorarla.

Marco Di Dino, presidente della Cooperativa, racconta: “A 19 anni, dopo essere entrati in contatto con numerose esperienze, ci siamo chiesti come poter contribuire anche noi a questo cambiamento. Abbiamo fondato la Cooperativa, senza nemmeno avere in mente un’attività precisa, una scelta insolita, dato che normalmente si parte da un’attività commerciale esistente. Ci abbiamo messo tempo, impegno e studio e dopo un anno di formazione ci siamo orientati. Noi amiamo fortemente la nostra terra e siamo scout, crediamo nell’educazione, partendo da questi due presupposti abbiamo iniziato a lavorare.”

Così nascono I Viaggi di Marco Polo (https://www.coopmarcopolo.com/), le visite guidate offerte alle scuole per riscoprire la bellezza del territorio campano e delle persone che lo abitano. Pacchetti che offrono la scoperta di beni culturali e di incontri con altre cooperative, associazioni, realtà sociali che lottano per il cambiamento, per l’immigrazione, per la difesa del territorio contro la criminalità organizzata.

Conoscere è l’unico modo possibile per abbattere i pregiudizi ed è la base di un percorso educativo. Al di là delle bellezze incontestabili della Campania, visitare realtà come Scampia o Casal di Principe, luoghi di vita, ricchi di esempi di attività svolte con coraggio e di persone oneste e combattive, è il primo passo per abbatterne i “luoghi comuni”. Per non parlare delle visite presso i centri di accoglienza, il modo più efficace per entrare in contatto con i richiedenti asilo e non ritenerli né criminali, né numeri.

Le gite scolastiche al momento si svolgono nell’arco di una giornata, ma nei prossimi mesi i progetti dovrebbero ampliarsi, durare più giorni ed estendersi alle scuole a livello nazionale. Questo consentirebbe un investimento maggiore di tempo nel percorso educativo e certamente di soldi sul territorio campano.

“Siamo i più giovani, oggi abbiamo 23 anni, a volte questo ci spaventa, ma la forza di volontà prende  il sopravvento: abbiamo sognato e sogniamo di migliorare questa terra, di crearci il futuro con le nostre mani. Forse abbiamo fatto una scelta più grande di noi, ma questo non ci scoraggia, tutt’altro, già ci proiettiamo in avanti:  al momento tutto quello che guadagniamo lo reinvestiamo, siamo sostanzialmente dei volontari, ma un domani il nostro obiettivo sarebbe quello di creare posti di lavoro che rispettino tutti i parametri di un’economia basata sull’etica. Noi siamo nati con il mito dell’andare fuori, dell’andare a cercare qualcosa di meglio, ma ciò che è meglio per noi lo stiamo creando qui”, conclude Marco.

Gli altri membri della Cooperativa: Manuel Di Martino, Andrea Casella, Nausicaa Ebraico, Domenico Giaquinto.

 

 

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 11 Dicembre 2018 e modificato l'ultima volta il 11 Dicembre 2018

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