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LA DECISIONE

Asl Napoli 1: “Da martedì tamponi solo su prenotazione”

Sanità | 16 Ottobre 2020

Ieri sera la direzione dell’Asl Napoli 1 ha annunciato che per una “rimodulazione dell’attività di controllo da martedì si faranno tamponi solo su richiesta del medico curante”.

Tutti abbiamo visto o, peggio, atteso, anche 9 ore per un test al Frullone. E le file chilometriche e angoscianti.

«Tutelare la salute dei cittadini è la nostra priorità, per riuscirci dobbiamo fare in modo che i tamponi vengano
fatti solo a chi ne ha realmente bisogno e quindi con una prescrizione del medico curante, nel rispetto di quanto definito con la Circolare del Ministero della Salute n°32850 del 12 ottobre 2020 nel merito di isolamento,  quarantena, casi positivi (asintomatici, sintomatici, a lungo termine) e contatti stretti asintomatici» spiega Ciro Verdoliva, direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro, annunciando la rimodulazione delle attività di controllo in linea con l’attuale scenario pandemico nella città di Napoli.

“Da martedì 20 p.v. la postazione del Frullone  sarà dedicata esclusivamente a realizzare i tamponi dei cittadini residenti (o domiciliati) nella città di Napoli che saranno stati segnalati dal proprio Medico di Medicina Generale o Pediatria di Libera Scelta su piattaforma informatica attiva già dal 28 marzo 2020. Sempre da martedì un messaggio SMS raggiungerà l’assistito (o i genitori in caso di minori) con l’indicazione del giorno e della finestra oraria nella quale dovrà recarsi per sottoporsi al tampone (in caso di sospetto asintomatico) oppure una USCA (Unità Speciale Continuità Assistenziale) si recherà presso il luogo di residenza; un successivo messaggio (questo servizio è già attivo da  ‍oggi per chi si sta già sottoponendo a tampone) entro le 12/24 ore dal tampone sarà inviato per comunicarne  l’esito con le relative indicazioni inerenti il risultato (negativo o positivo). Ogni Medico di Medicina Generale e Pediatra di Libera Scelta è collegato alla piattaforma informatica e può consultare in tempo reale il procedimento che lui stesso ha attivato” spiega il comunicato dell’Asl Napoli 1.

Ma le  contraddizioni, al momento, sono diverse: anzitutto c’è chi,scuole incluse anche se al momento sono chiuse, per il rientro in caso di sospetto covid, non accetta tamponi fatti in laboratori privati ma solo quelli fatti dalle asl. Secondo, secondo molti: quando un medico curante manda la segnalazione alle asl il tampone viene fatto non prima dei 15, 20 giorni. Terzo: quando già ti sei sottoposto ad un tampone il tuo medico curante non puó più inserirti sulla piattaforma per farne un altro. Sono solo alcune delle domande che, nella Regione dove secondo Vincenzo De Luca sarebbe tutto sotto controllo, angosciano centinaia di cittadini.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 16 Ottobre 2020 e modificato l'ultima volta il 16 Ottobre 2020

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