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LA DELIBERA

Ztl Napoli: dal 30 marzo i bus turistici pagano l’accesso alla città

Attualità, Turismo | 8 Febbraio 2020

Dal prossimo 30 marzo i bus turistici in arrivo a Napoli pagano la tassa di accesso alla città. Abbiamo affrontato varie volte l’argomento da quando l’ordinanza natalizia prorogata poi fino al 5 febbraio scorso aveva gettato scompiglio tra operatori turistici, guide e vettori. Improvvisamente veniva impedito l’accesso ai bus turistici tranne quelli autorizzati da ANM.

Il preludio al dispositivo a pagamento: l’ordinanza di Natale

Tutto ciò a preludio di una Ztl a pagamento come nelle altre città turistiche d’Italia. La delibera di marzo 2019 aveva già messo in allarme le varie categorie coinvolte, preoccupate di una programmazione di pacchetti turistici già venduti mesi addietro su cui pesava l’impatto di costi elevati non previsti.

Con l’ordinanza natalizia si è formato un comitato a difesa della filiera turistica che ha messo in evidenza nei tavoli di confronto, ma anche su media e social, il pericolo in cui si incorreva e cioè quello di dover tagliare Napoli dagli itinerari di visita a causa di questa imposta che non era stata prevista.

L’ordinanza e l’attesa della delibera hanno congelato il turismo

La programmazione è un termine – importantissimo per chi fa turismo – che spesso non ha alcun significato per i tecnici. E invece blocca cataloghi in cui inserire una meta da proporre in una fiera, blocca preventivi, frena “vendite” del “prodotto Italia” e in questo caso specifico del “prodotto Napoli”. Insomma congela una intera filiera di persone che lavorano e operano nel turismo con ricadute che vanno a incidere sulla stagione turistica imminente.

Dopo il confronto con gli operatori del settore turistico

Dopo vari confronti con le sigle più rappresentative di guide turistiche, vettori, agenzie di viaggio, tour operator, albergatori è finalmente arrivata la delibera che pubblica le tariffe da pagare per i bus turistici. I danni arrecati agli operatori del settore con l’ordinanza di Natale a causa di un mancato preavviso e di un mancato ascolto da parte dell’amministrazione e il conseguente malcontento espresso dai rappresentanti di categoria hanno probabilmente spinto a una maggiore propensione all’ascolto. Così sono stati raggiunti coscienziosi accordi intesi alla salvaguardia del lavoro già programmato ( con la dovuta comprovazione di documenti) esentandolo dal check point a pagamento che entrerà in vigore a breve.

Le tariffe, che nella delibera di marzo erano elevate e a fasce orarie costringendo a pagarne due se si accavallavano gli orari di due fasce mentre si era in città, ora lasciano spazio anche a una fascia giornaliera più accettabile. I costi, già ribassati, sono stati ulteriormente abbattuti del 50% per il primo anno di sperimentazione. Inoltre sono stati previsti sconti per chi paga online fino a 48 ore prima dell’ingresso in città così come sono previste esenzioni per alcune categorie di veicoli.

Una giusta conclusione che però poteva evitare strascichi e “vittime” se fosse stata condivisa con chi tutti i giorni vive e conosce a fondo come funziona il Turismo. Una parola che il più delle volte è lasciata in mano a persone a cui risulta priva di significato se non quando fa pensare alle vacanze proprie o degli altri.

Il vicesindaco Panini commenta il disciplinare

Sulla sua pagina Facebook,  il vicesindaco Panini con delega alla mobilità e principale attore di questa storia pubblica: “La Giunta de Magistris ha approvato oggi un’importante #delibera, a firma del Vicesindaco Enrico Panini e degli Assessori alla Mobilità Sostenibile Alessandra Clemente, al Turismo Eleonora de Majo e al Commercio Rosaria Galiero, con la quale, dal prossimo 30 marzo 2020, entreranno in vigore in via definitiva le nuove regole in materia di accesso, transito e sosta degli autobus turistici nella città di Napoli.
Al fine di restituire qualità agli spazi urbani del nostro prezioso centro storico, ridurre le emissioni inquinanti ed incentivare l’uso del trasporto pubblico locale, l’Amministrazione ha stabilito, per i veicoli destinati al trasporto di persone superiori a 9 posti, di subordinare l’accesso alle ZTL al pagamento di una tariffa, in linea con quanto già attuato nelle principali città italiane, con specifiche deroghe ed esenzioni.
In sintesi, le aree all’interno delle quali gli autobus turistici saranno assoggettati al rispetto del Disciplinare constano di 3 distinte ZTL, attive tutti i giorni dell’anno, dalle ore 00.00 alle ore 24.00:

Per quanto riguarda le tariffe che saranno applicate per l’accesso alla ZTL, esse sono differenziate in relazione alla classe ambientale e alla dimensione dei veicoli, alla durata della permanenza nella ZTL e al periodo dell’anno, favorendo i casi in cui sia stata effettuata una prenotazione dell’accesso almeno 48 ore prima dell’ingresso. (Si vedano gli schemi allegati)
Le tariffe fanno riferimento a 3 diverse fasce orarie: dalle 8.00 alle 15.00; dalle 15.00 alle 22.00 e dalle 22.00 alle 8.00 (tariffa notturna). Il pagamento della tariffa riferita a una delle fasce orarie abiliterà il veicolo all’accesso alle 3 ZTL esclusivamente nella fascia oraria corrispondente. Ad integrazione, si prevedono delle tariffe giornaliere, abbonamenti mensili ed annuali e carnet da 50 a 100 ingressi.
Per il primo anno decorrente dalla data di applicazione del Disciplinare, il costo degli abbonamenti annuali e dei carnet sarà ridotto del 50%, al fine di salvaguardare l’avvenuta programmazione delle attività da parte degli operatori turistici.
Per l’accesso alle ZTL gli utenti dovranno acquistare un apposito ticket on-line, previa registrazione su una piattaforma informatica che sarà messa in rete nei prossimi giorni.

Dopo la sperimentazione adottata nel periodo natalizio e prorogata fino al 5 febbraio, dal 30 marzo 2020 avremo anche nella nostra città un dispositivo permanente che disciplina l’accesso dei bus turistici all’area monumentale di Napoli e interdice l’ingresso nelle vie più sensibili del centro antico. Da oggi alla data di partenza del disciplinare lavoreremo alacremente per implementare la piattaforma informatica per l’acquisto dei ticket, informare gli operatori economici interessati e regolare i rapporti tra il Comune ed Anm che gestirà le aree di sosta degli autobus, che garantiscono, a loro volta, più di 600 postazioni di sosta in punti strategici di interscambio con il sistema di trasporto pubblico. Siamo molto soddisfatti di questo lavoro frutto di molteplici contributi preziosi e dell’ascolto delle esigenze di tutte le categorie coinvolte. Ringraziamo, per questo, il Consigliere delegato alla Mobilità Ciro Langella, il Comandante della Polizia Locale Ciro Esposito e i dirigenti Giuseppe D’Alessio ed Ignazio Leone” dichiarano il Vicesindaco con delega ai trasporti Enrico Panini, l’Assessore alla Mobilità Sostenibile Alessandra Clemente, l’Assessore al Turismo Eleonora de Majo e l’Assessore al Commercio Rosaria Galiero.”

 

Di seguito la delibera che entra in vigore il 30 marzo, con la mancanza di varchi attivi, con controlli a campione e con una gestione di pagamento e modalità affidate ad ANM.

Delibera ZTL bus

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 8 Febbraio 2020 e modificato l'ultima volta il 8 Febbraio 2020

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