fbpx
giovedì 1 ottobre 2020
Logo Identità Insorgenti

LA DENUNCIA

Oplontis, sito chiuso: manca l’addetto alla misurazione della temperatura

Beni Culturali | 30 Agosto 2020

Questi i fatti: un gruppo di turisti italiani proveniente da Viterbo giunge sabato mattina 29 agosto a Torre Annunziata per visitare la villa cosiddetta di Poppea trovando il sito archeologico chiuso nonostante fosse già orario di apertura. Ciò perché mancava la guardia giurata preposta alla misurazione della temperatura.

La denuncia sui social

È il capogruppo Mariano Pollio, anche presidente IATM (International Association of Tour Managers), a denunciare l’accaduto tramite un video su Facebook. Dopo circa 40 minuti di attesa, tramite autocertificazione, il gruppo è riuscito a entrare e ad ammirare, accompagnato da una guida turistica professionale, la villa A di Oplontis.

Una vergona!!!! E poi vogliamo parlare di turismo.

Posted by Mariano Pollio on Saturday, August 29, 2020

Una nota del Parco Archeologico chiarisce, scusandosi per l’increscioso accaduto, che la mancata presenza dell’addetto preposto alla misurazione della febbre era dovuta a un malore.

Tutti si sono mobilitati affinché il problema trovasse istantanea soluzione: dai custodi, agli addetti alla biglietteria di Opera Laboratori Fiorentini, all’avvocato Maresca della Proloco Oplonti – Marina del sole, ma il dato che è emerso durante la mattinata è la paura di chiunque sia oggi all’interno del Parco Archeologico, o più in generale di qualunque museo, di assumersi una responsabilità in merito alle direttive anti Covid. E così si è atteso l’ok a una proposta di autocertificazione dei visitatori o nessuno avrebbe lasciato entrare il gruppo nella villa.

Le misure anti Covid: tra disservizi e vecchi handicap

I turisti sono già pochi e i gruppi sparuti e il Turismo e i nostri Beni culturali soffrono la mancanza di introiti e di stranieri disposti a spendere per la cultura ma anche per ristoranti, souvenir e professionisti del settore. Le misure di sicurezza anti Covid, che sono per lo più inefficaci, portano tutto il sistema ministeriale, già claudicante da prima, a incepparsi al primo ostacolo che si incontra, anche se si tratta di una sostituzione di personale umano che purtroppo latita (per motivi economici, concorsi fermi, problemi sindacali e via dicendo).

Al tramonto della gestione Osanna, il cui sipario cala ufficialmente lunedì 31 agosto, ci si chiede come, con l’aggravante del Covid, si cercherà di riorganizzare il funzionamento di Pompei e dei siti che fanno parte del Parco. Ci si chiede anche fino a quando ci saranno le misure restrittive (contingentamenti, chiusure forzate, sensi unici, biglietti online, fasce orarie…).

Nessuna organizzazione e nessuna previsione per Turismo e Cultura

Mentre si discute di come riaprire le scuole, l’altra faccia della cultura langue in attesa di disposizioni chiare, una organizzazione che, se pur deve essere costruita intorno all’esistenza del virus, ad oggi non c’è e non consente di programmare visite guidate, tour di gruppo, eventi, mostre, e tanto altro che fa girare l’economia e aiuta la sopravvivenza di due settori (Turismo e Cultura) che stanno subendo la crisi più di tutti gli altri e non vedono segni di ripresa né capace gestione delle criticità.

La nota del Parco archeologico di Pompei

Di seguito la nota del Parco Archeologico di Pompei:

In riferimento all’episodio di questa mattina ad Oplontis di ritardato accesso di un gruppo in visita alla Villa di Poppea, la Direzione del Parco archeologico di Pompei, nello scusarsi per l’incresciosa vicenda, chiarisce che il disguido è stato dovuto ad una difficoltà legata alla registrazione della temperatura dei visitatori, come richiesto dalla normativa sanitaria.

A causa di un malore improvviso dell’addetto a tali attività, in attesa della sostituzione del personale, si è dovuto procedere alla richiesta di compilazione delle autocertificazioni da parte dei visitatori, operazione che ha inevitabilmente prolungato i tempi di accesso del gruppo.

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 30 Agosto 2020 e modificato l'ultima volta il 30 Agosto 2020

Articoli correlati

Beni Culturali | 28 Settembre 2020

LA SVOLTA

Villa Ebe, pronta la delibera che la restituisce alla città

Beni Culturali | 26 Settembre 2020

PALERMO

La Cattedrale devastata diventa virale. Ma è così da 60 anni

Beni Culturali | 25 Settembre 2020

INAUGURAZIONI

Apre il Museo archeologico Libero D’Orsi a Castellammare di Stabia

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi