lunedì 22 aprile 2019
Logo Identità Insorgenti

LA KERMESSE

A settembre ritorna “Napoli incontra il mondo”

Agroalimentare, Arte e artigianato, Eventi, Mondo, Senza categoria | 19 Luglio 2018

In questi tempi che stiamo vivendo caratterizzati dalla chiusura verso il “diverso” e di arroccamento nel proprio piccolo orticello, anche una manifestazione come “Napoli incontra il mondo” può trasformarsi in un’occasione per aprirsi alla conoscenza di altre culture, anche semplicemente stimolando la curiosità verso popoli che non si conoscono, assaggiandone i piatti tipici, ascoltando ritmi e melodie di Paesi che si trovano dall’altra parte del mondo.

E questo aspetto della manifestazione assume un valore ancora più importante soprattutto se si considera che è un evento pensato per le famiglie e che quindi vedrà la partecipazione di tanti bambini che sono ancora del tutto privi di quei pregiudizi che poi, da grandi, diventano un ostacolo insormontabile verso la conoscenza di culture diverse dalla propria.

Sulla scorta del successo ottenuto lo scorso anno, si è tenuta ieri a Palazzo San Giacomo  la conferenza stampa di presentazione di “Napoli incontra il mondo”, la kermesse che si svolgerà dal 14 al 16 settembre alla Mostra d’Oltremare e che, a giudicare dalle novità dell’edizione di quest’anno, si preannuncia ancora più ricca di eventi.

A presentare la manifestazione settembrina l’Assessore al Lavoro e attività produttive del Comune di Napoli, Enrico Panini, Giuseppe Oliviero, Consigliere delegato della Mostra d’Oltremare, e il Presidente della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo, che ha sottolineato il successo dello scorso anno per questa manifestazione. “La Mostra d’Oltremare è uno spazio unico, versatile, che ha la capacità di adattarsi a tutti i vari tipi di eventi – ha dichiarato stamattina il Presidente Chiodo – Siamo orgogliosi perchè la Mostra è fra i primi quattro enti fieristici in Italia per numero di visitatori e per attività svolte. Napoli incontra il mondo è alla sua seconda edizione e l’anno scorso è stato molto apprezzato dalla città e non solo, e noi siamo pronti ad accoglierlo nuovamente a settembre”.

Una tre giorni che prevede ben 12 palchi con una programmazione non stop dalle 10.30 alle 22,30, un viaggio itinerante tra cultura, arte, tradizioni, folklore, musica e sapori.

Fra le novità che sicuramente incontreranno l’interesse dei visitatori c’è il “Festival dell’Oriente” con un’area interamente dedicata agli appassionati del Sol Levante che prevede l’allestimento del “Japan Festival”, un vero e proprio villaggio nipponico, in cui il pubblico potrà visitare le diverse mostre e prendere parte alle numero cerimonie tradizionali, come la “cerimonia del tè”, ma anche assaggiare varie specialità all’interno del “Sushi Village”, con la preparazione dei tipici piatti dello street food giapponese, con la partecipazione di diversi maestri del sushi che intratterranno i visitatori, svelando i segreti della loro cucina tradizionale.

Il Festival dell’Oriente non è circoscritto al Giappone, ma avrà spazi, mostre, bazar, stand con gastronomia tipica, con uno continuo susseguirsi di spettacoli folkloristici, esibizioni di arti marziali, seminari, di tanti Paesi del continente asiatico, quali India,  Cina,  Thailandia, Corea del Sud, Indonesia, Malesia ,Vietnam, Bangladesh, Mongolia, Nepal, Rajasthan, Sri Lanka, Birmania, Tibet.

Particolare spazio verrà dato all’area della salute e del benessere, dando la possibilità ai visitatori di sperimentare gratuitamente terapie tradizionali, con padiglioni dedicati alle terapie olistiche, le discipline bionaturali, ayurvedica, fiori di bach, theta healing, meditazione, spazio vegano, reiki, massaggi, ci kung, tai chi chuan, shiatsu, tuina, bio musica, rebirthing, integrazione posturale.

Altra novità dell’edizione di quest’anno “Lo Yoga Festival” che sarà allestito nell’area esterna per far conoscere le varie tipologie di yoga e all’interno del quale si terrà l’Hare Krishna Festival al quale si aggiungerà uno dei momenti più divertenti della manifestazione “Holi Festival”, dove il pubblico potrà scatenarsi lanciando una nuvola di polverine colorate immergendosi in un mare di colori al ritmo della musica, in un evento che negli anni è divenuto il più grande d’Europa.

Ad un programma così ricco e variegato si vanno ad aggiungere gli eventi che già lo scorso anno hanno animato il pubblico come il  Festival Irlandese e quello Spagnolo, Le Mille e una Notte, il Festival Country, il Festival dei Nativi Americani, That’s America. Fra le altre attrazioni di “Napoli incontra il mondo” c’è lo spazio dedicato al “Drums Festival” con alcuni tra i migliori percussionisti del mondo, il calore del Festival Argentino, con i ballerini che si esibiranno sulle musiche sensuali del tango e poi “Sport Games”, un evento adrenalinico dedicato al mondo dello sport a 360 gradi e, infine, “Napoli cavalli”, una rassegna di tutte le razze equine italiane che prevede spettacoli di equitazione.

L’evento imperdibile di ogni giornata, però, arriverà al calar della sera. Anche quest’anno, infatti, a conclusione di ognuna delle tre giornate, il pubblico potrà assistere  allo straordinario spettacolo della Fontana dell’Esedra della Mostra d’Oltremare, durante il quale i getti d’acqua delle fontane danzeranno a ritmo di musica con un gioco di luci che lo scorso anno hanno letteralmente incantato il pubblico.

Uno spettacolo mozzafiato che ricorda quello che si tenne nel 1940 per l’inaugurazione della Fontana, che con la sua estensione di 900 metri quadrati può contenere una massa d’acqua di 4000 metri cubi ed emettere getti alti fino a 40 metri, e che conta ben 76 vasche ad esedra e 12 fontane a cascata. I numeri della sua imponente struttura, che ricorda quella della fontana della Reggia di Caserta, unita ai circa 800 proiettori che emettono luci di vari colori, dà l’idea di quale spettacolo suggestivo verrà offerto agli spettatori.

Per chi, invece, è attratto principalmente dai richiami del palato, “Napoli incontra il mondo” presenta centinaia di stand provenienti dai diversi paesi, dove sarà possibile acquistare prodotti tipici di tutto il mondo, con una vastissima offerta gastronomica che spazierà dai sapori speziati della cucina indiana alla gustosissima paella spagnola, dall’asado argentino ai piatti più ricercati di sushi, dal Pad Thai uno dei piatti più conosciuti della cucina thailandese, alle prelibate ribs alla griglia americana, dai thenthuk della cucina tibetana al tipico stufato di manzo alla Guinness Irlandese, dai nachos messicani alle tapas.

Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti, e mai come in questa occasione, non è semplicemente un modo di dire.

Tutte le informazioni sull’evento: www.napoliincontrailmondo.it

Sabrina Cozzolino

Un articolo di Sabrina Cozzolino pubblicato il 19 Luglio 2018 e modificato l'ultima volta il 19 Luglio 2018

Articoli correlati

Agroalimentare | 18 Aprile 2019

TRADIZIONI

Giovedì santo con la ricetta della zuppa di cozze della Figlia d”o Marenaro

Agroalimentare | 10 Marzo 2019

SARDEGNA

Accordo chiuso a 75 centesimi al litro. Per Coldiretti ora occorre vigilare

Agroalimentare | 7 Marzo 2019

L’INIZIATIVA

Alla Pasticceria Napolitano Poderico un punto informativo dell’Associazione ALTS

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi