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LA LETTERA

Assalti ai supermarket? Noi siciliani non siamo quell’episodio

Attualità | 29 Marzo 2020

Gentile direttore,
le scrivo perché so che Identità Insorgenti è un giornale attento a quelle che  spesso definite”narrazioni tossiche” sul sud.

Io sono siciliana, vivo a Catania, e in questi giorni come tutti i miei concittadini sto osservando rigorosamente la quarantena. Per questo sono saltata dalla sedia, davanti alla tv, in questi giorni, per la vicenda raccontata da tutti i tg – primo su tutti Rai News 24 – sull’assalto ai supermercati siciliani.

In verità, se devo dirvela tutta, sono furibonda: la notizia vera è che un gruppo di cittadini al Lidl di Palermo ha tentato di passare alla cassa senza pagare e ora alcuni grandi supermercati sono presidiati dalle forze dell’ordine.

Alcuni tg, invece, hanno trasmesso servizi dove si parlava di “assalto ai supermercati siciliani da parte di gruppi organizzati di stampo mafioso”, con titoli tipo “La Sicilia in mano ai mafiosi”,  “Pericolo mafia”…

Caro direttore, io sono siciliana, conosco l’isola e ho conoscenze in ognuna delle sue bellissime città: nessuno vuol negare che esista la mafia, sia chiaro, ma le assicuro che in questi giorni  non vi è stato nessun assalto “di massa” nei supermercati.

Ovunque, a Catania, Palermo, Siracusa, Agrigento, Messina… la gente è educatamente in fila fuori dai supermercati, rispettando la distanza di sicurezza, pagando la spesa o avvalendosi del servizio a domicilio che molti negozi stanno fornendo.

Questo anche perché siamo terrorizzati dalle conseguenze dei rientri dei fuori sede che hanno scatenato scompiglio e paura: insomma non usciamo di casa e rispettiamo tutte le ordinanze.

La polizia e le altre forze dell’ordine, poi, ricordiamo che sono ovunque e identificano tutti coloro che escono di casa senza permesso.

Si può sapere perché in tv debbano sempre fotografarci come l’isola dei mafiosi?

Stiamo cercando in tutti i modi di contenere il contagio con comportamenti responsabili: che bisogno c’è di farci passare per un’isola in mano alla criminalità organizzata?

Insomma, le domando: è possibile mai che uno o due episodi di sciacallaggio facciano così tanta notizia da finire in prima pagina facendoci solo pessima pubblicità e vanificando lo sforzo di 5 milioni di persone, i siciliani “veri”, che diligentemente stanno a casa?

Lettera firmata

 

Nell’immagine in alto la fila fuori un supermercato di Catania

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 29 Marzo 2020 e modificato l'ultima volta il 29 Marzo 2020

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