fbpx
venerdì 27 novembre 2020
Logo Identità Insorgenti

LA LETTERA

I sindaci dell’area metropolitana di Napoli a Conte e De Luca: “Subito aiuti, siamo al collasso”

Attualità | 23 Ottobre 2020

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei sindaci dell’area metropolitana di Napoli

All’onorevole presidente del consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte
Al governatore della regione Campania, Vincenzo De Luca
I sindaci di:
Cercola
S. Giorgio a Cremano
Pollena Trocchia
Ercolano
Portici
Volla
S. Sebastiano al Vesuvio
Massa di Somma
Somma Vesuviana
Torre del Greco
Sant’Anastasia
– comuni della città Metropolitana di Napoli

Onorevoli Presidenti,
capiamo fino in fondo le motivazioni che hanno spinto tutti gli organi competenti alle decisioni che hanno portato l’Italia e la Campania, alla situazione odierna.
Esprimiamo gratitudine per il duro lavoro svolto, incuranti di stanchezze, orari e vite private. Gratitudine per i pericoli ai quali ogni giorno, e contro ogni interesse personale, tutti siete esposti, dal punto di vista della tutela e della salute: siete stati tutti un esempio validissimo di abnegazione e tenacia.
Non neghiamo anche noi una certa stanchezza, dettata soprattutto dalla difficoltà gestionale delle numerose ordinanze che si susseguono velocissime da un lato e dai nostri cittadini che, disorientati, sono allo sbando totale dall’altro. Facciamo ogni giorno i conti con le pochissime forze che abbiamo a disposizione, risorse economiche esigue e ancora di più quelle umane, costrette, per la propria ed altrui sicurezza, a limitazioni enormi. Andiamo avanti, come meglio possiamo, tuttavia, siamo costretti a chiedere misure urgenti per il sostengo alle nostre attività produttive e in modo particolare per il mondo del commercio e della ristorazione, già messo duramente alla prova con il precedente lockdown.
Non parliamo di numeri, ma di persone, di interi nuclei familiari costretti a scegliere se morire di Covid o di stenti, di polmonite virale o di fame. Siamo oltre la soglia del sacrificio, oltre la soglia del proverbiale pizzico sulla pancia: siamo all’emergenza.
Signori Presidenti, siamo al collasso.
La ricaduta sui settori economici è pesante, troppo, per fare in modo che le famiglie vadano avanti con serenità. Siamo consapevoli che il dilagare così incontrollato dei contagi abbia richiesto misure drastiche, comprendiamo perfettamente che vadano stroncate, subito, tutte le occasioni in cui il virus “viaggia” indisturbato, allo stesso tempo chiediamo, pertanto con forza e a gran voce, un piano di aiuto socio-economico alle categorie maggiormente colpite.
Abbiamo il dovere morale e civico, come responsabili dei nostri cittadini, di combattere in prima linea per il loro benessere fisico, ma anche per il loro benessere economico e sociale. La solidarietà, che in ogni modo abbiamo espresso loro, non basta più. Dobbiamo agire. Non domani: oggi. Ora!
Le richieste dei nostri cittadini non devono e non possono più rimanere inascoltate.
Attendiamo fiduciosi: se è vero che noi istituzioni dobbiamo poter contare sulla responsabilità di ogni nostro singolo cittadino, invogliando chiunque alle misure precauzionali ben conosciute, è pur vero che chi ci ha scelti, chi ci ha accordato la sua fiducia, deve poter contare sul nostro senso di responsabilità.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 23 Ottobre 2020 e modificato l'ultima volta il 23 Ottobre 2020

Articoli correlati

Attualità | 27 Novembre 2020

MONOLOGO DEL VENERDI

De Luca: “Scuole, il governo vuole riaprire il 9 gennaio”

Attualità | 26 Novembre 2020

L’ULTIMO SALUTO

L’addio dei napoletani al loro D10S: i live e le foto di Identità Insorgenti

Attualità | 26 Novembre 2020

IL PRESIDENTE FRANCESE

Macron: “Condoglianze ai napoletani che hanno disegnato affreschi degni di Diego Rivera nella sua effige”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi