domenica 21 aprile 2019
Logo Identità Insorgenti

LA LETTERA

Qui al Nord mi hanno chiamata terrona per offendermi: ecco perché sarò sempre vicina agli ultimi

Attualità | 7 Aprile 2019

Egregio direttore, le scrivo per raccontarle quanto mi è successo ieri:  una cosa mai accadutami prima in tanti anni che vivo al Nord.

Ebbene confesso che ieri ho agito in maniera scorretta: ho attraversato a piedi con il rosso (con attenuanti che non cito perché irrilevanti). E per tutta risposta un automobilista infastidito mi ha urlato “TERÙN”, avendo intuito le mie origini meridionali a causa delle scuse rivoltegli subito.

Partendo dal presupposto che io avevo sbagliato e che ci stava il mandarmi a quel paese, mi sono sentita ferita dal tentativo di offendere le mie origini, la mia essenza ed ho risposto con la mia consueta delicatezza.

E niente, tutto questo papiello per dirle cosa?

Che se una persona fiera delle proprie origini, perfettamente integrata in ogni luogo in cui ha vissuto, che solitamente ride della definizione “terrone” e ci si apostrofa essa stessa con orgoglio, mai (apertamente) discriminata, si è sentita avvampare di rabbia quando per qualcuno quelle origini sono diventate strumento e motivo di offesa, non oso immaginare cosa devono provare tutte quelle persone (sempre di più ormai) che in questo paese malato sono continuamente discriminate per il loro colore, le loro origini, le loro inclinazioni sessuali, etc..

Per cui, per quanto poco o nulla possa valere, sappiate che sono con voi. Sempre.

Federica Barretta

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 7 Aprile 2019 e modificato l'ultima volta il 7 Aprile 2019

Articoli correlati

Altri Sud | 14 Aprile 2019

LA RIFLESSIONE

Le parole a vuoto dei politici italici: solo ieri altri 100 morti di cui 28 bambini

Attualità | 13 Aprile 2019

CENTRO STORICO DI NAPOLI

Incurabili, protestano gli sfrattati: “Dentro si presentano libri, noi sbattuti a Sant’Anastasia. Chiediamo una soluzione dignitosa”

Attualità | 13 Aprile 2019

LA PRIMA PROVA

Tecnologie laser anti-imbratto: anche a Napoli gli angeli del Bello, grazie alla rete di dieci associazioni

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi