lunedì 20 maggio 2019
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LA MOBILITAZIONE

“Noi medici senza carriera in piazza per i nostri diritti: Regione Campania inadempiente”

Battaglie | 8 Maggio 2019

Venerdì 10 maggio alle 9 al Centro Direzionale i “medici senza carriera” scenderanno in piazza contro la Regione inadempiente. In Campania ci sono 1801 Medici di Medicina Generale, su una graduatoria regionale di circa 4000 medici. La convenzione di Medicina Generale si suddivide in Continuità assistenziale (ex guardia medica) ed assistenza primaria (medico di famiglia).

Tali convezioni si acquisicono, sancite dall’ACN, quando vengono banditi gli ambiti carenti dalla regione: in teoria 2 volte l’anno (dal 2019 una sola volta ed entro il 31 Marzo dell’anno in corso). In teoria, perché in Campania non sono mai stati banditi 2 volte l’anno, ma vengono sempre pubblicati in ritardo. Da qui la protesta a causa di carriere bloccate e precariato permanente dei medici.

Le ultime carenze sono state pubblicate dalla Regione Campania a Luglio 2018 ma si riferivano all’anno 2017 ed assegnate esclusivamente quelle per trasferimento (ai trasferimenti spetta dal 30 al 50 % dei posti, con precedenza rispetto ai partecipanti per graduatoria), mentre sono ancora completamente bloccate le assegnazioni per graduatoria.

La regione Campania è una regione, che per vocazione ama e vuole gli stati d’emergenza, perché in tal modo valica le regole e crea le condizioni per il “particolare”. Difatti sulla scorta di una inventata ed assurda carenza di medici di famiglia in Campania (si ricordi che in graduatoria sono circa 4000 i medici in attesa di convenzione) la regione ha aumentato il numero di borse di studio al Corso specifico di formazione in Medicina generale, ma non pubblicando essa le zone carenti, costringe i medici diplomati e formati in Campania attraverso il corso regionale CFSMG (corso di formazione specifica in medicina generale) ad emigrare in altre Regioni, per lo più del Nord, carenti a ragione, oppure lavorare in Campania da precari. In poche parole, per farla breve, formiamo professionalità in Medicina del Territorio e li costringiamo ad andare fuori dalla Campania.

Il paradosso è che in Regione si promulgano decreti per la stabilizzazione del precariato e poi si prediliga mantenere incarichi provvisori facilmente sopprimibili impedendo l’instaurarsi di un rapporto convenzionale a chi ne avrebbe diritto. I Medici che stanno lavorando fuori Regione e che hanno maturato gli anni per trasferirsi risultano essere penalizzati non potendo organizzare la propria vita professionale e familiare, senza certezze per un futuro stabile nella propria Regione, sempre in attesa, in tanti poi hanno deciso di restare al nord

In Campania le risorse umane non mancano. Per questo i “medici senza carriera” chiedono che si applichi l’ACN vigente (Accordo della Medicina Generale) e che il comitato permanente regionale dell’ ex art 24, si adoperi ad applicarlo, vigilando sui comitati aziendali e dando il giusto indirizzo. Si chiede che la regione a fine marzo pubblichi gli ambiti carenti del 2018 e del 2019 (prossimi pensionamenti). Quest’ultimi verranno assegnati nel momento che si liberano progressivamente ai medici secondo ordine di graduatoria ai fini di una migliore programmazione ed assistenza ai pazienti.

Ambiti che sono e siano individuati nei comitati ex art 23 aziendali, con le stesse modalità di quanto già fatto nell’Asl Na1 centro, e comunicati alla regione nei giusti tempi.  Assegnazione degli ambiti carenti, nel rispetto della graduatoria e delle norme vigenti, (osservate dallo stesso Decreto di Semplificazione), in sede regionale ad opera degli stessi amministrativi e funzionari.

Sono queste le regole. Esse rappresentano l‘unico criterio per un assegnazione trasparente nel rispetto dei requisiti, punteggi, delle pari opportunità, delle procedure e modalità di svolgimento come da servizio pubblico quale è la convenzione della medicina di Famiglia che non è un affare privato tra lobby. Solo cosi pazienti e medici avranno beneficio e soddisfazione”.

“Esigiamo le regole e la normalità, la declinazione e il funzionamento dell’esistente” spiegano dunque i medici senza carriera che per venerdì 10 maggio (ore 9 IsolaC3) hanno organizzato una mobilitazione sotto il Centro Direzionale dove sono gli uffici della regione.

“La Regione Campania ha deliberato la pubblicazione degli ambiti carenti 2018. La delibera sarà pubblicata la prossima settimana – si spiega in un comunicato stampa del portavoce dei medici, Salvatore Caiazza – Prendiamo atto dell’accelerazione dell’ente regionale nell’attivare un ufficio, che a detta dei dirigenti, era in quiescenza, a causa di pensionamenti.

Medici senza Carriere vede un piccolissimo risultato per il lavoro svolto in questi mesi, ma non può ritenersi assolutamente soddisfatto, poiché Regione Campania, nel pubblicare gli ambiti carenti 2018, resta ancora inadempiente nel rispetto dell’ACN, poiché entro la fine dello scorso marzo avremmo dovuto avere le carenze del 2019, così come avviene nelle altre regioni.

Non si può pensare di contrattare su un contratto sancito a Roma con la SISAC, la quale SISAC rappresenta l’insieme delle regioni. L’ente regione Campania deve semplicemente rispettare tale contratto.

Alla luce di ciò, Medici senza Carriere, ringraziando FIMMG, SMI, FISMU e UMUS per il sostegno e la partecipazione ufficiale alla manifestazione del 10 maggio, fa appello a tutte le forze politiche, da cui il Movimento si dichiara equidistante, di fare loro la criticità e trovare insieme il modo di affrontare e risolvere tutte le problematiche inerenti alla quale. Invita i Cittadini e gli Ordini Provinciali dei Medici di ogni provincia campana, ad accorrere tutti insieme, a Napoli, al Centro Direzionale, Isola C3, a rivendicare il rispetto contrattuale da parte di Regione CAMPANIA, che, nella perseveranza della sua inadempienza, oltre alla problematica occupazionale, determina la peggiore Assistenza Territoriale possibile ai Cittadini dell’intero territorio regionale”.

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 8 Maggio 2019 e modificato l'ultima volta il 8 Maggio 2019

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