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LA MOSTRA

A settembre a Napoli “Marina Abramović – Estasi”. Aperte le prenotazioni

Arte | 31 Luglio 2020

Da oggi è possibile garantirsi l’accesso alla mostra di Marina Abramović, una delle più grandi artiste contemporanee, che arriva a Napoli dal 18 settembre, pre-acquistando i biglietti sul sito www.vanitasclub.org/estasi-napoli, che saranno modificabili e rimborsabili. Lei, artista ma anche performer, però non ci sarà.

LA MOSTRA “MARINA ABRAMOVIĆ / ESTASI”

Un’esperienza artistica di grande bellezza per far ripartire il Paese e cingerlo nell’estatico abbraccio di Santa Teresa d’Avila, soggetto delle performance di Marina Abramović.

L’artista non sarà presente alla mostra, che si svolgerà all’interno di Castel dell’Ovo, il castello più antico della città e per la sua posizione tra i simboli del capoluogo campano nel mondo. Questo castello, legato alla leggenda di Virgilio Mago, si prepara ora ad ospitare l’arte della madre della performance art, Marina Abramović, artista che ha una lunga familiarità con la città di Napoli, dove 46 anni fa aveva tenuto la storica performance Rhytm 0 alla Galleria Studio Morra. La nuova esposizione, che si presenta profondamente diversa, è destinata però a sorprendere ed emozionare ugualmente i visitatori. “L’Italia ha dimostrato grande coraggio e un profondo senso di comunità e umanità. Italia ti amo e il mio cuore è con te”, ha detto l’artista per sostenere il nostro paese nella sfida della ripresa del dopo virus. La mostra di Napoli è un’occasione che va proprio in questa direzione e sarà organizzata e proposta al pubblico nel completo rispetto delle disposizioni governative e di sicurezza previste durante la fase di ripresa post emergenza Covid.

L’esperienza, allestita nella sala delle Carceri adibita nel tempo a galera del castello, è composta dal ciclo di video denominato “The Kitchen. Homage to Saint Therese”, un’opera molto significativa nella quale Marina Abramović si relaziona con una delle più importanti figure del cattolicesimo, Santa Teresa d’Avila. L’opera si compone di tre maxi video, che documentano altrettante performance tenute nel 2009 dall’artista nell’ex convento di La Laboral a Gijón, in Spagna. L’esposizione, unita al luogo e agli spettacolari allestimenti che saranno realizzati, contribuiranno a rendere incredibile l’esperienza che sta per arrivare nella città partenopea

“L’arte di Marina Abramovic torna a Napoli, la città alla quale è legata anche grazie al rapporto con la Galleria Lia Rumma. Un sodalizio che conferma la centralità della città partenopea nel sistema dell’arte contemporanea. Nel 2004 negli spazi di via Gaetani l’artista aveva presentato una mostra che prendeva il titolo da un’altra sua celebre performance, “Cleaning the Mirror”. In quell’occasione aveva esposto le foto e i lavori realizzati l’anno prima, quando era tornata per la prima volta a Belgrado, sua città natale”, spiega Giuseppe Frangi di Casa Testori, curatore della mostra di Castel dell’Ovo.

“Quanto abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo in questi mesi rimarrà in ognuno di noi, siamo stati contornati dal terrore, dalla disperazione e dal brutto. Il Paese ora riparte e per dare il nostro contributo abbiamo pensato di farlo dalla Bellezza. Per questo abbiamo deciso di investire, anche in questo difficile momento, nella produzione di una mostra capace di coniugare bellezza e riflessione. Le braccia di Santa Teresa, interpretata da Marina Abramović in queste opere, e l’assenza di suoni nelle sue opere sono un tributo a questo Paese, rappresentano infatti l’abbraccio e il silenzio, due temi che questa pandemia ha imposto nella nostra vita. La Bellezza da cui vogliamo ripartire è rappresentata anche da Napoli, città che più di altre nel nostro Paese è in grado di esprimere ciò” dichiara Edoardo Filippo Scarpellini di Vanitas Club.

INFORMAZIONI ESSENZIALI:

 

“Marina Abramović / Estasi” a Castel dell’Ovo, Napoli

Dal 18 settembre 2020

Biglietti da 9€

www.vanitasclub.org

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 31 Luglio 2020 e modificato l'ultima volta il 31 Luglio 2020

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