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LA MOSTRA I DE FILIPPO

Tommaso, figlio di Luca e nipote di Eduardo: “Così i giovani impareranno chi era mio nonno e, forse, ad amare il teatro”

Identità, NapoliCapitale, Teatro | 27 Ottobre 2018

 

 

In un videoservizio messo in rete da Fanpage.it, A Napoli i giovani sanno chi è Eduardo?, realizzato in occasione del trentennale dalla morte, l’intervistatore domandava ai ragazzi che passeggiavano per via Toledo chi fosse Eduardo. Tra volti dubbiosi e risposte per lo più divertenti – tra cui: “un calciatore”, “un cantante”, “parente della più nota… Maria De Filippi” – è emersa la loro scarsa conoscenza del personaggio in questione. L’obiettivo della mostra deve essere quello di colmare questo solco generazionale. L’introduzione alla mostra del nonno Eduardo è del figlio di Luca De Filippo, Tommaso.

 

 

Noi italiani ci dobbiamo sentire fortunati! A differenza di chi viene a visitare il nostro paese per ammirarne le bellezze fino ad allora sognate su di una cartolina, noi italiani, spesso, i monumenti, le cupole, i paesaggi, il mare, li possiamo apprezzare dalle finestre delle nostre case. Ci accomuna quel senso di consuetudine verso la bellezza che ci circonda; ci siamo nati, ci siamo cresciuti ed essa fa parte di noi. Io, a modo mio, mi sento un po’ più fortunato degli altri. Come loro sono nato circondato da storia e cultura ma a differenza di loro sono cresciuto in una famiglia che mi ha trasmesso un mondo che appartiene a pochi: il Teatro.

“I De Filippo. Il mestiere in scena” è un’esposizione concepita per far vivere, in prima persona, al visitatore-spettatore lo stesso rapporto stretto, familiare, che ho avuto io con il mondo dello spettacolo, con il teatro e con i personaggi che ne fanno parte.

Nella mostra, la coesione tra il pubblico e il palcoscenico sarà reinterpretata e manipolata ruotando l’usuale punto prospettico dello spettatore: non più dalla platea verso il palcoscenico ma dal palcoscenico verso la platea. Lo stesso spettatore viene così invitato a varcare il confine del boccascena che lo separa dagli addetti ai lavori. Il percorso espositivo è stato concepito per far provare, a chi lo attraversa, la sensazione di essere non solo spettatore ma attore, autore, regista, scenografo e tecnico di scena. Solamente camminando sul palcoscenico si può provare il calore dei proiettori su di sé, si può guardare da vicino e toccare con mano l’arte illusoria delle scenografie, si può conoscere il mondo di ombre e chiaroscuri del “dietro le quinte”.

Questa famiglia d’arte viene raccontata attraverso le voci narranti dei personaggi che ne fanno parte, attraverso i loro testi, i loro filmati, il loro lavoro, attraverso gli oggetti ritrovati. “I De Filippo. Il mestiere in scena” diventa un luogo dove una famiglia viene raccontata alle famiglie. L’esposizione assume la qualità di punto di incontro e di interesse; nonni, madri, padri e figli che si ritrovano insieme per scoprire le loro controparti in questi personaggi.

È ai miei coetanei che vorrei dedicare la mostra. Mi auspico si possa regalare loro quella curiosità verso un mondo che deve appartenere a tutti: il Teatro.

 

Tommaso De Filippo, curatore della mostra

 

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 27 Ottobre 2018 e modificato l'ultima volta il 27 Ottobre 2018

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