martedì 2 marzo 2021
Logo Identità Insorgenti

La mostra: Inaugurata al Colosseo “Pompei 79 d.C. Una storia romana”

Beni Culturali | 8 Febbraio 2021

Inaugurata finalmente l’attesissima mostra al Colosseo con protagonista Pompei che sarà possibile visitare dal 9 febbraio al 9 maggio  al secondo ordine dell’anfiteatro Flavio di Roma.

Pompei e Roma: le capitali dell’archeologia

“Pompei 79 d.C. Una storia romana” vede la cittadina campana confrontarsi con quella che fu la capitale di un impero: Roma.

In questi anni l’abbiamo vista messa a confronto con l’Egitto, con i Greci e con gli Etruschi e non si poteva non fare un focus sulla sua romanità organizzando una esposizione apposita che la raccontasse.

In ricordo di Mario Torelli

La mostra, curata da Mario Torelli, diventa anche l’occasione per ricordare il grande archeologo recentemente scomparso. Studioso del mondo antico a tutto campo, ma anche intellettuale impegnato, Torelli è stato un padre fondatore della nuova scuola archeologica italiana, mentore di Massimo Osanna, attuale direttore generale dei musei italiani e direttore ad interim del Parco archeologico di Pompei.

Presente all’inaugurazione, la direttrice del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, Massimo Osanna e  Paolo Giulierini, direttore del Museo archeologico nazionale di Napoli da cui arrivano vari prestiti tra i quali l’Apollo della casa del citarista di Pompei.

Pompei, Colosseo e MANN: 3 grandi esposizioni

L’esposizione è promossa dal Parco archeologico del Colosseo, che si è avvalso della collaborazione scientifica del Parco Archeologico di Pompei e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Frutto quindi della sinergia tra alcune delle maggiori istituzioni del panorama archeologico nazionale, la rassegna al Colosseo si inserisce in una stagione espositiva tra l’avvenuta apertura del nuovo allestimento dell’Antiquarium del Parco Archeologico di Pompei e con la mostra sugli spettacoli gladiatori in programma la prossima primavera al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

La mostra è suddivisa in tre grandi sezioni – la fase dell’alleanza, la fase della colonia romana, il declino e la fine , intervallate da intermezzi dedicati a due momenti cruciali che hanno segnato la lunga storia di Pompei: l’assedio romano dell’89 a.C. e il terremoto del 62 d.C.

100 opere selezionate da Lorenzo Mattotti, con il progetto di allestimento e grafico a cura di Maurizio Di Puolo.

Riapriamo i musei anche nei fine settimana

Ora non resta che aprire i musei anche nei weekend come auspicano gli stessi Osanna e Giulierini.

Il pubblico di questa prime settimane di riapertura in zona gialla “è tutta gente che vive nei dintorni, che vuole riappropriarsi dei propri beni culturali – spiega Osanna –  Ci sono segnali di ripresa ma è solo un punto di partenza: ora occorre riaprire anche nei weekend”.

I direttori dei musei sono pronti ad aprire in sicurezza anche il sabato e la domenica: “sarebbe un bel segnale per il territorio – continua Massimo Osanna –  I musei sono luoghi sicuri, ciascuno ha fatto un grande sforzo per avere itinerari in sicurezza: ciò vale sia per i musei all’aperto, come i parchi archeologici, sia per quelli al chiuso”.

Susy Martire

 

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 8 Febbraio 2021 e modificato l'ultima volta il 8 Febbraio 2021

Articoli correlati

Beni Culturali | 27 Febbraio 2021

Nuova scoperta a Pompei: rinvenuto un carro da parata integro

Beni Culturali | 22 Febbraio 2021

Il Toro e l’Ariete. Da Wall Street al museo Salinas: storie di bestie e di potere

Beni Culturali | 20 Febbraio 2021

Pompei: è Gabriel Zuchtrieghel il nuovo Direttore