domenica 23 febbraio 2020
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LA POLEMICA

De Luca (V Municipalità): chiuso il parco dedicato a Kobe Bryant. Si intervenga in fretta

Attualità | 3 Febbraio 2020

 

In questi giorni alcuni artisti e cittadini di buona volontà hanno deciso di “colorare” d’amore e passione un campo di basket chiuso da tempo, a via dell’Erba. Sui social sono circolate le foto delle opere firmate Jorit e Luca Carnevale, che rappresentano Kobe Bryant, il campione di basket recentemente scomparso.
Nick Ansom detto VeniceBasketball e tutto il movimento cestitico napoletano dopo la morte di Kobe Bryant hanno in tempo record rimesso a nuovo lo storico campo di Montedonzelli. Peccato che il parco sia chiuso da tempo…

Un’operazione molto bella e partecipata, che ha visto tanti cittadini comuni riprendere per qualche ora possesso dell’area. Tuttavia non è purtroppo tutto “colore” quel che luccica.

Lo spiega il presidente della V Municipalità, Paolo De Luca con una nota sul suo profilo fb: “Il Parco di via dell’Erba con nota SAT5 del 03/07/18 PG/2018/6091513, è stato chiuso in quanto bisognoso di “interventi utili alla fruizione in sicurezza”. Da quella data la Municipalità 5, priva di ogni risorsa da impegnarsi per la sistemazione del Parco ha fatto di tutto e di più! Incontri e riunioni con Sindaco, Vicesindaco, DG e assessori, ha approvato in Consiglio specifici OdG, ha sollevato la questione presso tutti i servizi centrali …tutto ciò senza alcun riscontro! Domani in quel Parco si terrà, grazie ad un nutrito gruppo di appassionati, una stupenda manifestazione in onore di Kobe Bryant. Punto! Non si riaprirà il Parco ed è bene che sia chiaro. Questo al fine di evitare speculazioni e passerelle delle quali tutti siamo stanchi e possiamo farne sicuramente a meno. Trovate, piuttosto, i 40mila euro necessari a mettere in sicurezza quella struttura e riapritela alla cittadinanza”.

All’appello si uniscono anche i comuni cittadini e gli artisti. Tra cui lo stesso Luca Carnevale: “Una magnifica esperienza, grazie a VeniceBall, Nick Ansom, GuapaNapoli, Overtime. Sperando che ora chi di dovere rimetta in uso il gabbiotto ed il parco circostante il campetto di Montedonzelli, rimettendo altresì in sicurezza anche l’entrata, manutenendo tutto questo come si deve.
Nun aspettamm semp o zì r’ ‘America…”.

Aggiunge Armando Grassitelli, di Guapa Napoli, una delle associazioni che ha contribuito alla pulizia e riqualificazione del campo: “Il parco di via dell’erba è oggetto di ordinanza interdittiva dal luglio 2018 per la vandalizzazione di alcuni arredi e zone a causa di mancanza di presidio. Quelle che all’inizio del 2018 erano piccolezze riparabili con poche centinaia di euro ora sono un danno che necessiterebbe di oltre 30.000 euro per riqualificazione e adeguamento di sicurezza. Per esempio, la pista di pattinaggio, molto carina, affaccia sul lato di via dell’erba sul parcheggio di Napoli park. Ovvero, tolta la balaustra regolamentare  è pericoloso per chi pattina perché si può perdere il controllo.

Da anni – continua – c’è un progetto che però resta privo di fondi. Ergo, abbiamo aperto e forzato rischiando e mettendo la faccia, e c’è una perizia attestante la sicurezza prodotta alle 2 di notte da un amico ingegnere, che non finiremo di ringraziare abbastanza.

Da domani le istituzioni si devono sedere al tavolo e trovare i soldi.
Punto.
E soprattutto, trovare qualcuno addetto alla sicurezza e alla chiusura.
Le associazioni del territorio vogliono farsi carico anche della manutenzione. Perfetto e lodevole, ma se un bambino cade e si sbuccia, dico una banalità, ci deve essere un dipendente comunale con un bagno aperto e una cassetta di pronto soccorso.
Questo è. Grazie a tutti per l’affetto e il supporto”.

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 3 Febbraio 2020 e modificato l'ultima volta il 3 Febbraio 2020

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