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LA POLEMICA

Il disastro del nuovo piano traffico a Napoli: guide turistiche sul piede di guerra

Attualità, Turismo | 6 Dicembre 2019

Il piano traffico che parte oggi a Napoli? Un vero disastro! Sul piede di guerra varie sigle non interpellate coinvolte in un incubo che investe tutto il comparto turistico e danneggia l’immagine di una città come Napoli, oltre ai tanti visitatori che hanno prenotato mesi fa la visita alla bella Partenope.

Mostrano totale disappunto e minacciano di richiedere risarcimento danni i ristoratori, le guide e gli accompagnatori turistici, sindacati di noleggiatori e agenzie di viaggio. In particolare Federnoleggio , ACNCC , ADV unite, Associazione Guide turistiche Campania, Flaica CUB hanno manifestato l’assurdità di una ordinanza del 4 dicembre scorso che entra in vigore due giorni dopo senza valutarne criticità, falle e mancanze e soprattutto l’utenza e la perdita di introito di ristoratori, musei, operatori del settore e agenzie di viaggio che vedono disdette prenotazioni confermate anche sei mesi prima.

“L’Associazione agenzie di viaggi Advunite – spiega l’imprenditore Cesare Foa, di Advunite– assieme alla Aidit Federturismo Confindustria, chiede l’immediata sospensione dell’ordinanza comunale 592 del 4 dicembre, non condivisa con le associazioni di categoria e lesiva per i nostri interessi: il turismo è programmazione e i pacchetti già sono stati venduti”. La situazione risulta aggravata dai lavori in Tangenziale, a causa dei quali “alcuni stalli bus non potranno essere utilizzati”. E non si è pensato che i turisti possano essere lasciati in zone poco sicure. L’AdvUnite aveva chiesto “la deroga per i bus con concessione regionale o provinciali, per i clienti che effettueranno le escursioni giornaliere con partenza dagli alberghi, per le attività già prenotate presso ristoranti, musei e attrazioni turistiche”.

Di seguito pubblichiamo la lettera inviata dall’Associazione Guide turistiche Campania seriamente preoccupata del danno che si arreca alla città, alle guide turistiche obbligate a rinunciare a un mese di lavoro per le disdette che fioccano da vettori e agenzie impossibilitati ad ottenere un permesso di accesso al centro cittadino. Potranno entrare in città senza permessi le vetture sotto i 9 posti. Dai 9 posti in su potranno accedere con autorizzazione rilasciata da ANM coloro i quali avranno prenotazione da o per un albergo di Napoli. I pranzi prenotati nei ristoranti nella ztl, invece, salteranno perchè per questi operatori non c’è alcuna deroga.

Sono riuscite ad avere una deroga last minute le scolaresche in gita che dovranno accreditarsi tramite bus turistici ANM in questo modo:

Va inviata apposita richiesta alla mail [email protected] corredata( su carta intestata della scuola) dal piano di viaggio ( indicando i siti che visiteranno ) e specifica del veicolo utilizzato (di cui va allegata scansione libretto).
Sul sito di Anm al seguente link http://www.anm.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1333&Itemid=323
Al porto accederanno solo i bus già in possesso di permesso mentre gli altri si fermeranno all’altezza del parcheggio Brin per poi consentire ai turisti di prendere gli autobus di linea. E come arriveranno al molo beverello i gruppi organizzati che devono imbarcarsi per Capri e hanno tempi stretti da rispettare per non perdere gli aliscafi prenotati?

Qui di seguito il pensiero e le dichiarazioni delle guide campane:

L’ Associazione Guide turistiche Campania, associazione a tutela delle guide turistiche regionali, scrive per esprimere il proprio dissenso in merito al piano traffico che entrerà in vigore il 6 dicembre p.v.
Nonostante un incontro con il dott. D’Alessio, responsabile area viabilità e trasporto pubblico, e alla presenza del Consigliere Ciro Langella non siamo riusciti a raggiungere alcun compromesso soddisfacente.
La categoria lamenta una pubblicazione del piano a pochi giorni prima dall’entrata in vigore che mette in seria difficoltà prenotazioni già programmate con mesi di anticipo. Non si può concepire che turisti che hanno prenotato giri panoramici della città e debbano raggiungere Posillipo siano improvvisamente e senza alcun preavviso impossibilitati a farlo. Non si può immaginare che una città che si nutre di turismo come Napoli non permetta con questo Piano traffico di raggiungere con il bus turistico i musei più importanti della città come l’Archeologico e Capodimonte. Entrambi hanno investito in mostre di altissima qualità come “Napoli Napoli: di lava, porcellana e musica” già in essere a firma del direttore Bellenger o la mostra Thalassa in apertura al MANN dal 12 dicembre, evento di fine anno 2019.
Il target di turisti nel periodo natalizio è o di scolaresche con bambini piccoli che, sempre secondo il piano, avrebbero dovuto raggiungere i musei con i mezzi pubblici e le cui direzioni scolastiche impongono invece severi regole di conoscenza con largo anticipo dei percorsi che faranno, o turisti stranieri che hanno una età molto avanzata il più delle volte impossibilitati a camminare e che hanno pertanto bisogno di scendere dai bus nei pressi del museo o del centro storico e hanno diritto a poter scegliere di fare un giro di città panoramico in bus per poter vedere la città anche senza dover per forza camminare a piedi.
Felici di sapere che si è da poco data una ulteriore deroga alle scolaresche.
Per gli altri turisti, arrivino essi dalle lontane Americhe o da regioni d’Italia diverse dalla Campania o anche da paesi limitrofi, hanno prenotato un Natale a Napoli mesi fa ( alcuni anche 6/7 mesi fa). È surreale che si invochi un rafforzamento dei mezzi pubblici in questa ordinanza quando quotidianamente si assiste alla metro 1 con attese di 20 minuti almeno e un viaggio che costringe a trattenere il respiro per lo schiacciamento a cui si deve sottostare per raggiungere la fermata desiderata.
Nel periodo natalizio va aggiunta la numerosa presenza anche di nostrani che raggiungono le vie dello shopping di Napoli, e come si può pensare che due bus e la metro possano consentire a gruppi di 50 persone di spostarsi tutti insieme in una metro o in bus?
Aggiungiamo che la sicurezza dei visitatori non è stata presa in considerazione poiché a quanto dice il Piano dovrebbero ad esempio lasciare il proprio bus al parcheggio Brin per poi raggiungere il centro con i bus messi a disposizione da ANM. ANM che ha già un problema oggettivo di mancanza di vetture. Come si può pensare di far fronte a un flusso imponente di turisti in questo periodo festivo?
I ristoratori poi sono quelli maggiormente danneggiati in quanto i bus che dovrebbero portare i turisti al ristorante non avranno alcuna deroga per raggiungerlo, deroga che invece viene consentita per raggiungere gli hotel di Napoli.
Altra questione che si pone è quella ambientale: meno bus turistici meno inquinamento? Quasi tutti i bus turistici sono di categoria E 4 , E 5, alcuni anche E 6. Probabilmente inquinano molto meno di altri mezzi in uso in città.
In ultimo, e non meno importante, a Natale ci saranno vari eventi in città presentati l’altro ieri dall’Assessorato alla cultura e al turismo. Come si concerta il tutto senza la polizia municipale che lamenta mancanza di personale a causa della impossibilità di pagare gli  straordinari? Gli ausiliari saranno sufficienti a gestire i flussi e il nuovo piano “caos”?
E ancora: i bus turistici non possono passare nel centro città e neanche andare in tangenziale. L’area di sosta ovest come la si raggiunge?
Le possibili soluzioni sono :
Ipotesi 1 : Abrogazione
Ipotesi 2. Correttivi
– Limitare il piano al Sabato e alla domenica – giorni in cui si registra il picco di presenze – con deroghe per alberghi e operatori che svolgono lavori locali. – Sempre sabato e domenica vista la ridotta attività del trasporto merci, apertura del porto da varco Bausan per autobus e minibus accreditati presso ANM .
– Deroga per i ristoranti prenotati ma solo per il tempo prettamente necessario per la salita e discesa passeggeri – Deroga per tutti i trasferimenti da e per gli hotel – Deroga per servizi gite scolastiche , diretti verso musei, teatri e luoghi di attrazione. – Scarico al MANN , Varco Pisacane, via Monteoliveto ( Palazzo Gravina). – Possibilità di raggiungere il Vomero per la visita al Museo di San Martino – Possibilità di raggiungere il Museo di Capodimonte

L’Associazione Guide turistiche Campania, a tutela delle guide abilitate che a causa di questo Piano surreale saranno costretti a perdere giornate intere di lavoro per le numerose disdette che stanno arrivando in queste ore, userà tutte le strade percorribili per recuperare i danni cagionati dall’ordinanza dirigenziale n. 592 del 4/ 12 / 2019

Susy Martire

 

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 6 Dicembre 2019 e modificato l'ultima volta il 6 Dicembre 2019

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