giovedì 24 giugno 2021
Logo Identità Insorgenti

LA PROTESTA

Sciopero dei lavoratori del porto di Napoli: “Negati diritti fondamentali”

Battaglie, Diritti e sociale | 9 Luglio 2020

Ieri mattina i lavoratori del porto di Napoli hanno bloccato uno dei varchi di accesso principali della città, il varco Pisacane. I lavoratori avevano annunciato lo stato di agitazione già diversi giorni fa, con una nota interna. Il blocco ha fermato centinaia di camion, che hanno creato una lunga colonna di mezzi per una delle arterie principali del porto della città e oltre, fino alle autostrade. Lo sciopero è durato fino a tardo pomeriggio. A sostegno dei lavoratori mobilitati dal sindacato intercategoriale Si Cobas, i giovani del Fronte della Gioventù Comunista e il collettivo Iskra Napoli.

Con il blocco i lavoratori denunciano il trattamento ricevuto dalla CO.NA.TE.CO – Consorzio Napoletano Terminal Containers e chiedono il reintegro degli operai licenziati in questi giorni e l’archiviazione dei provvedimenti disciplinari a loro carico. A questo si aggiunge la richiesta di un tavolo tra il sindacato e l’azienda, e di convocare le elezioni per i rappresentanti dei lavoratori per quanto riguarda la sicurezza.

Ciro Giso

Un articolo di Ciro Giso pubblicato il 9 Luglio 2020 e modificato l'ultima volta il 10 Luglio 2020

Articoli correlati

Battaglie | 26 Aprile 2021

Recovery Sud: i live da piazza del Plebiscito con i sindaci del Mezzogiorno

Battaglie | 14 Aprile 2021

Continua la protesta alla Madonna Assunta: i genitori incontrano l’Ufficio Scolastico Regionale

Battaglie | 11 Aprile 2021

A Portici la Mensa dei Poveri è a rischio: La pandemia ha generato insoluti