fbpx
sabato 30 maggio 2020
Logo Identità Insorgenti

“La protesta su San Gennaro non ci convince”. I Cds non ci saranno. ALLELUIA!

Parrucconi | 2 Marzo 2016

PARRUCCONI2015

Stavolta il tafazzi in servizio permanente effettivo in casa Parrucconi si chiama Giuseppe Simonetta, si firma come Vicepresidente nazionale Comitati Due Sicilie, è ignoto ai più.

Scrive sull’organo ufficiale del gruppo in merito all’appuntamento di sabato che – ecchissenefrega – alla protesta i CDS non parteciperanno – ALLELUIA, pure perché poi sono quattro gatti di cui nessuno sentirà la mancanza – ed ecco la motivazione: “Questa protesta non mi convince perché se è vero che San Gennaro, il Suo Sangue ed il suo (ingente) Tesoro appartengono ai Napoletani e che Napoli è tutt’uno con San Gennaro, è pure vero che esiste un museo di San Gennaro che non si visita certamente a gratis … e i cui proventi non vanno alla Curia Arcivescovile. Una istituzione che non è nuova a creare attriti e a fare a “braccio di ferro” con la Curia Arcivescovile, ma che non ha esitato a spedire i Francia il tesoro del Santo..(pecunia non olet ?). Niente … Non mi convince questa protesta comparsa contemporaneamente con toni accesissimi su numerosissime testate giornalistiche, agenzie di stampa e social network. Lungi da me il pensar male, ma vista tutta questa disponibilità di fonti, la cosa mi puzza di PROPAGANDA e DISINFORMAZIONE. Questa protesta indetta in nome (e per conto) del Popolo Napoletano e del Suo Santo Patrono non ha nulla a che vedere con l’Indipendenza e l’autonomia della Deputazione; non ha nulla a che vedere con il culto del Santo che viene utilizzato solo per infiammare gli animi dei Napoletani. Insomma, tutta questa operazione non mi convince perché rivela le solite miserie della politica italiota; perché c’è di mezzo solo il “vil denaro”; perché a sbandierare tutta questa indignazione per il presunto attentato alla indipendenza e alla autonomia della Deputazione per la Reale cappella del tesoro di San Gennaro, c’è gente che nel Duomo o nella Cappella di San Gennaro non ci entra neppure per sbaglio e parla di “laicità” con un accento che conosco troppo bene … gente che odia quel popolino credulone e arretrato, ma che non esita ad usarlo a proprio vantaggio. Io sto con San Gennaro”.

Ma San Gennaro nun sta cu’te. E dall’alto dei cieli speriamo appicci la carta straccia prodotta da ‘sti ridicoli guappi di cartone: l’unico modo che hanno per illuminarci.

 

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 2 Marzo 2016 e modificato l'ultima volta il 2 Marzo 2016

Articoli correlati

Parrucconi | 15 Novembre 2018

LA POLEMICA

Quando i giacobini “moderni” sono più parrucconi dei Neoborbonici

Parrucconi | 21 Ottobre 2018

Parrucconi special edition: storie sul regno dei Due Pezzotti

Parrucconi | 14 Novembre 2016

Bruciano più i cervelli che i vessilli

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi