venerdì 22 marzo 2019
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LA REPLICA

Anastasio non ci sta: “Non sono fascista, amo la libertà e il confronto”

Musica | 15 Dicembre 2018

Non contento della polemica sollevata sui social sulle presunte preferenze politiche di Anastasio, napoletano e vincitore di X Factor, il rapper ha dovuto precisare di non essere fascista anche sulla sua pagina fb, proprio oggi.

La polemica sul portale Noisey

Giovedì scorso, il giorno della vittoria al talent, il portale Noisey pubblicava un articolo dal titolo “A quanto pare ad Anastasio piacciono Salvini, CasaPound e Trump”, riportando – senza alcuna prova concreta, va detto  – dei “like” che il rapper avrebbe messo alle pagine di Matteo Salvini, Donald Trump e Casa Pound, il partito di estrema destra. Secondo il portale Anastasio “condivide contenuti più o meno ironici su tematiche come l’immigrazione o le aggressioni a sfondo razzista che avvengono nel nostro Paese” e condivide “fake news sulla nave Diciotti, sembra essere un gran sostenitore della politica del ‘aiutiamoli a casa loro’ e dalla condivisione di una notizia di TgCom24 sembra che sia garantista nei confronti di Harvey Weinstein”.

La replica in conferenza stampa di Anastasio

“Com’è successo? Questa cosa mi è sfuggita di mano“ è stata la replica di Anastasio all’indomani della vittoria, confermando però che il profilo da cui sono partiti i like incriminati è il suo. “Sono un libero pensatore, non credo che siano opinioni additabili come fascismo. I like li ho messi perché sono articoli che ho letto, mi piace tenermi informato… Ho letto quel che è stato scritto, ma è tutta fuffa. C’è un caos politico completo, basta parlare ancora di comunismo e fascismo. Ormai la destra fa la sinistra e viceversa. La destra oggi difende i lavoratori, la sinistra è diventata liberista, è un casino. Ho opinioni su fatti di cronaca a volte da una parte e a volte dall’altra, non mi sento di etichettarmi. Se uno dice una cosa giusta la condivido, che sia Salvini o Renzi. Guardo cosa si dice, non chi lo dice”.

Sulla pagina fb Anastasio ribadisce di non essere “nero”

Ma la polemica è infuriata ancor di più sui social. Al punto che sui social, sul suo profilo fb e twitter, Anastasio precisa di nuovo: “Io sono Marco Anastasio, ho 21 anni, ho delle idee, fuori dallo schermo esisto davvero, penso, mi confronto, cambio opinione, ricerco, studio.

Qualcuno stamane mi vuole appeso a testa in giù, c’è violenza nelle parole di chi mi urla “fascista”, ma voi cosa avete capito di me?

Io fascista non sono, amo la libertà, amo il confronto, amo il diverso.

Voi che mi additate, inquisitori del web, con quanta superficialitá mi avete processato?
Con quanta superficialità processate le persone?
Voi che condannate per un like, per un titolone, senza un confronto, per voi la politica é uno slogan.
Siete tifoserie.

Io sono Marco Anastasio, tifo Napoli, e, col vostro permesso, io me ne tornerei a fare musica”.

 

 

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 15 Dicembre 2018 e modificato l'ultima volta il 15 Dicembre 2018

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