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LA SCELTA

Sarà Procida la Capitale della Cultura 2022

Cultura | 18 Gennaio 2021

La Capitale italiana della cultura per il 2022 sarà Procida. Lo ha annunciato il ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini. La città riceverà un milione di euro. Le altre finaliste erano Cerveteri, Ancona, Bari, L’Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Taranto, Trapani, Verbania e Volterra.

Franceschini: Viva Procida, che ci accompagnerà nell’anno della ripartenza

“Viva Procida che ci accompagnerà nell’anno della ripartenza. Oggi è un segnale per guardare al futuro” commenta il ministro Franceschini”. E’ un anno complicato per tutti. Stiamo cercando di sostenere in ogni modo le attività culturali e turistiche e la designazione oggi della capitale italiana della cultura per il 2022 è un segnale per il futuro, la ripresa. Nel 2022 saremo tornati alla normalità e la cultura e il turismo torneranno importanti e fortissimi come lo erano prima della pandemia. L’ideazione della capitale italiana della cultura che risale al 2014, determina un percorso di valorizzazione di tutte le città al di là della vincitrice, mettendo in moto un meccanismo virtuoso e attrattivo, come per i candidati all’Oscar”.

Le motivazioni della giuria lette dal Ministro

“Il progetto culturale presenta elementi di attrattività e qualità di livello eccellente. Il contesto di sostegni locali e regionali pubblici e privati è ben strutturato, la dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria, la dimensione laboratoriale, che comprende aspetti sociali e di diffusione tecnologica è dedicata alle isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee. Il progetto potrebbe determinare, grazie alla combinazione di questi fattori, un’autentica discontinuità nel territorio e rappresentare un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del paese. Il progetto è inoltre capace di trasmettere un messaggio poetico, una visione della cultura, che dalla piccola realtà dell’isola si estende come un augurio per tutti noi, al paese, nei mesi che ci attendono. La capitale italiana della cultura 2022 è Procida”.

Il sindaco Ambrosino: Procida è la metafora di chi ah riscoperto l’orgoglio dell’identità

“E’ una enorme gioia che rappresenta credo un sentimento di tanti borghi italiani. Procida è la metafora di tante comunità che hanno riscoperto l’entusiasmo e l’orgoglio per i loro territori. Siamo onorati per questa straordinaria opportunità per una piccola isola”, commenta Dino Ambrosino.

L’esultanza di De Luca

Esulta anche il governatore Vincenzo De Luca: “Esprimiamo la nostra gioia e la grande soddisfazione per la scelta di Procida come Capitale italiana della Cultura 2022. L’isola di Procida è uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici della Campania per le bellezze ambientali, per la sua storia e le sue storie, per i suoi borghi e le sue spiagge. E’ un luogo assolutamente affascinante che sottolinea le molte bellezze della nostra terra.

Ha vinto un progetto bellissimo, di valorizzazione dell’isola e della Campania, a cui Regione e Comune hanno creduto. E’ un’occasione straordinaria di proiezione della nostra Regione sul piano internazionale sulla scia del grande successo delle Universiadi 2019.

Presenteremo nei prossimi giorni i contenuti del progetto”.

Il progetto costerà 4,15 milioni di euro

Quello di Procida Capitale è un progetto che nasce dalla condivisione della comunità dell’isola e che guarda ai prossimi 10 anni: l’investimento sarà pari a 4,15 milioni di euro e la programmazione si estenderà su 330 giorni coinvolgendo 240 artisti. Il piano prevede poi anche la creazione di nuove imprese della cultura oltre alla riqualificazione dei beni culturali e, soprattutto, un collegamento con i Campi Flegrei.

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 18 Gennaio 2021 e modificato l'ultima volta il 18 Gennaio 2021

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