lunedì 18 marzo 2019
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La sentenza: sputare su un manifesto di Salvini non è reato

Sorci Verdi | 14 Marzo 2019

Il gip del tribunale di Torino ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dalla procura che ha indagato su un episodio accaduto il 9 febbraio scorso, quando un giovane di 26 anni, residente a Villastellone, aveva sputato su un manifesto che ritraeva il ministro dell’Interno, esposto a un banchetto della Lega durante una raccolta firme. Il ragazzo era stato denunciato da uno dei militanti della Lega che aveva chiamato i carabinieri. Il giovane era stato indagato per vilipendio a un organo dello stato. Il giudice ha però stabilito che sputare contro un manifesto di Matteo Salvini non è reato.

“Il gesto è rivolto all’uomo e non al ruolo che in quel momento ricopre Matteo Salvini, e dunque non all’incarico di ministro dell’Interno”, spiega il giudice nel documento che motiva la sua decisione.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 14 Marzo 2019 e modificato l'ultima volta il 14 Marzo 2019

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