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La storia di Fabio Pisacane: una persona comune dei Quartieri Spagnoli

News, Sport | 19 Settembre 2016

fabio-pisacaneQuella di Fabio Pisacane è una storia che vale la pena essere raccontata. Una storia di sacrifici e riscatto quella del ragazzo nato e cresciuto nei Quartieri Spagnoli, dove ha conosciuto la vita ed ha gettato le basi per il suo futuro. Una storia di dolori, quando gli fu diagnosticata la sindrome di Guillain-Barré, e ad un tratto il sogno di diventare un calciatore professionista deve essere rimpiazzato dalla partita più importante, che Fabio Pisacane gioca e vince, conquistando il bene più prezioso, la vita.

Poi la scalata nelle serie nazionali, il calciatore si fa spazio anno dopo anno dopo aver sconfitto la paralisi portata dalla malattia, ritrovandosi dal cuore di Napoli proiettato nel calcio che conta. Proprio in questo contesto, durante la stagione 2010-2011, il calciatore si trova davanti un’altra importante sfida. Era il 14 aprile 2011 quando l’allora direttore sportivo del Ravenna offrì al calciatore ben 50.000 euro in una tentata combine che avrebbe portato alla sconfitta la squadra del Lumezzane, che deteneva il cartellino di Pisacane e nel quale giocava. Fabio Pisacane però rifiuta, denuncia il fatto, e da’ il via all’inchiesta “Last Bet”, nell’ambito dello scandalo calcioscommesse del 2011.

Fabio Pisacane non si sente un eroe, ciò che ha fatto è un gesto per lui normale e sacrosanto, dettato dall’amore per il calcio e per la vita, e dal rispetto verso essi. Nell’ultima giornata di campionato il calciatore, attualmente tesserato del Cagliari, ha fatto il suo esordio in serie A, all’età di 30 anni, coronando così il suo sogno dopo una vita incredibile. Le sue parole, il suo pianto liberatorio, ha emozionato il mondo del calcio dando consapevolezza che i valori resistono anche ai giorni nostri. E che gli eroi non esistono, esistono però gli uomini.

“A ognuno di noi dei quartieri spagnoli farebbero comodo 50mila euro. La gente pensa che se sei dei quartieri devi per forza cadere in tentazione e sei facilmente corruttibile. E invece qui, ai quartieri spagnoli, ti costruisci.”

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 19 Settembre 2016 e modificato l'ultima volta il 19 Settembre 2016

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