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L’ACCORDO

Quartieri Spagnoli, la Spagna e Foqus in campo per la riqualificazione

Identità | 22 Maggio 2019

Il legame  Napoli e la Spagna ha lasciato innumerevoli tracce non solo nella storia partenopea, ma anche nell’urbanistica. Uno degli esempi maggiori di questo connubio sono indubbiamente i Quartieri Spagnoli, edificati nel XVI secolo per accogliere le guarnigioni militari del viceregno spagnolo. Proprio per la progettazione della loro futura riqualificazione è stato sancito, lo scorso 6 maggio, l’accordo di collaborazione tra FOQUS (Fondazione Quartieri Spagnoli) e l’ambasciata di Spagna.

Alla cerimonia inaugurale, svoltasi nella sede della Fondazione, hanno partecipato il sindaco Luigi De Magistris, l’ambasciatore Alfonso Dastis, il console generale José Luis Solano Gadea, il consigliere per la Cultura Ion de la Riva Guzman, Rachele Furfaro e Renato Quaglia, presidente e direttore di FOQUS, Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud, il direttore dell’Istituto Cervantes Ferrßn Ferrando Melià.

I dettagli della collaborazione

Il lodevole progetto prevederà, nel biennio 2019/2020, numerosi scambi culturali fra le istituzioni firmatarie, attraverso una serie di iniziative volte a rafforzare, in particolar modo, il coinvolgimento dell’ambasciata spagnola tra cui, prossimamente, la realizzazione di un Festival del Cinema Spagnolo (luglio 2019) e una mostra collettiva di artisti contemporanei spagnoli (novembre 2019), oltre a contatti collaborativi con istituzioni scolastiche del territorio.

La nota ufficiale

In una nota ufficiale dell’evento viene sottolineato il carattere particolarmente innovativo dell’accordo in ambito europeo, oltre alla soddisfazione per la “ripresa” di un legame in realtà mai svanito: “Per la prima volta un Paese europeo partecipa, attraverso la propria ambasciata, a un progetto italiano di rigenerazione urbana, mettendo a disposizione la cultura, le competenze e le migliori pratiche in atto in Spagna nei settori della rigenerazione urbana, dell’educazione e dello sviluppo, pratiche che hanno portato in questi anni a riequilibrare l’antico divario di sviluppo tra il Nord e il Sud di quel Paese.

L’ambasciata di Spagna in Italia potrà considerare anche la possibilità di realizzare ulteriori iniziative nell’ambito di un progetto di valorizzazione dell’identità spagnola dei Quartieri Spagnoli e di partecipazione al programma di rigenerazione urbana e socio-culturale dei Quartieri stessi. La Fondazione sin d’ora dichiara la volontà di aprire contatti collaborativi e di scambio con istituzioni scolastiche e scuole di innovazione pedagogica, con cui le Scuole paritarie “Dalla Parte Dei Bambini”, che operano all’interno dei Quartieri Spagnoli e della Fondazione, anche nell’ambito dei programmi comunitari, potranno avviare comuni progettualità formali e informali”.

Il ruolo di Don Pietro di Borbone

Stando alle dichiarazioni del Real Circolo Francesco II di Borbone/Royal Club Francis II of Bourbon, tra i protagonisti della storica intesa vi è anche un noto esponente della dinastia borbonica, da tempo “testimonial” del Sud Italia in campo internazionale, Don Pietro di Borbone. “A molti non sarà sfuggito che dopo la visita dello scorso 27 aprile 2019, con la celebrazione del Solenne Pontificale di San Giorgio nella Real Basilica di Santa Chiara, che si è caratterizzata con una donazione a favore dell’Ospedale Santobono Pausilipon e culminata con la riapertura della Real basilica di San Giacomo degli Spagnoli, di cui ha finanziato in parte i lavori, qualche giorno fa è stata ufficializzata l’intesa fra ambasciata di Madrid e la Fondazione Foqus per il recupero dei Quartieri Spagnioli, una delle zone più degradate della città.

Il ruolo di Don Pietro, discendente diretto di Carlo III e cugino dell’attuale re Felipe VI, nel suo alto ruolo istituzionale di ambasciatore delle Due Sicilie nel mondo, ha fatto sì che la Spagna si adoperasse materialmente per il recupero della antica Capitale, Napoli”.

Antonio Barnabà

Un articolo di Antonio Barnabà pubblicato il 22 Maggio 2019 e modificato l'ultima volta il 22 Maggio 2019

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