venerdì 23 agosto 2019
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L’ADDIO

L’ultimo desiderio di Nadia Toffa: don Patriciello celebrerà i suoi funerali a Brescia

Attualità | 13 Agosto 2019

Il cancro ha vinto, anche se lei non perde mai. Nadia Toffa, giornalista de “Le Iene”, si è spenta questa mattina nella clinica Domus Saluti di Brescia, dove era stata ricoverata a inizio luglio.

Aveva scoperto di essere stata colpita dal “male del secolo” nel dicembre del 2017 quando, in seguito a un malore, i medici avevano dovuto operarla d’urgenza. Da allora ha affrontato con coraggio (mostrando sempre, in pubblico, la sua forza e il suo rassicurante sorriso) la trafila di terapie e controlli che stravolge la vita di numerosi malati oncologici.

Nonostante la fatica della lotta Nadia ha scelto di combattere apertamente il cancro e lo ha fatto spesso anche attraverso la condivisione, sui suoi canali social, di messaggi intrisi di speranza.

Nel 2018 ha scelto di raccontare la sua storia attraverso la pubblicazione del libro “Fiorire d’Inverno” nel quale la giornalista racconta come la malattia, l’avere bisogno di aiuto, l’abbiano costretta “a riprendere contatto con la sua parte più tenera e indifesa, quella più umana”. Un modo per ricordare, scriveva Nadia, “che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell’essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore”.

L’impegno di Nadia Toffa per la Terra dei Fuochi

In molti ricordano la determinazione con la quale Nadia Toffa, nei suoi numerosi servizi, si metteva in ricerca della verità. Anche grazie al suo prezioso contributo, infatti, la tragedia ambientale conosciuta come “Terra dei Fuochi” ha sbarcato il confine, balzando agli onori della cronaca nazionale.

Più volte ha attraversato le nostre terre, cercando di seguire l’odore nauseabondo della monnezza e del profitto che ne derivava.

In una di queste occasioni ha conosciuto Padre Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano e simbolo della lotta contro i danni ambientali in Campania. La ricorda, tra le strade della provincia, il giornalista di Avvenire Pino Ciociola (che pure ha seguito, fin dall’inizio, le vicende legate al disastro ambientale in atto nella nostra regione), il quale sceglie di salutarla, attraverso la condivisione di un post, ricordando proprio uno di quei momenti trascorsi tra Napoli e Caserta: “Facemmo una serata insieme a Trani, qualche anno fa. Tempo dopo, insieme lavorammo tre giorni in Terra dei fuochi, questo lo sanno pochi. Nessuno sa che nel suo servizio fatto riconcorrendo la “Panda rossa” (dalle parti di Napoli e Caserta lo ricorderanno) nella macchina c’ero anche io. E soprattutto nessuno sa – saprà mai – quel che ci dicemmo in quei giorni. Non avevamo lo stesso modo di scavare dentro e dietro una notizia. Poco male, ciascuno ha il proprio. Contano solamente le mille battaglie che ha combattuto per conto di chi era più debole o vittima di un’ingiustizia. Conta, ad esempio, sia riuscita a far aprire nell’ospedale di Taranto il reparto di oncologia pediatrica. Per quanto mi riguarda, tanto basta, anzi avanza e di molto“.

Don Patriciello officerà i funerali di Nadia Toffa

Tra i numerosi messaggi di cordoglio che, da questa mattina, affollano le home dei principali social network, non sono mancate le parole di Padre Maurizio Patriciello.

Il sacerdote, da sempre in prima linea nelle battaglie a difesa della nostra terra, esprime un ricorso pieno di riconoscenza per la giornalista che, a modo suo, ha combattuto per il bene della Terra dei Fuochi: “Riposa in pace, Nadia. Grazie per il bene che ci ha sempre voluto. Il Signore ti accolga nel suo regno di luce e di pace. Ti benedico“.

Il parroco del Parco Verde di Caivano (Na), comunica, poi, che sarà lui stesso ad affidare a Dio, nella celebrazione dei funerali, la vita e l’anima di Nadia: “Nadia ha voluto che fossi io a celebrare il suo funerale. Mi costa molto, ma vado a Brescia volentieri e con grande riconoscenza. Partirò nel pomeriggio di Ferragosto per trovarmi in chiesa alle 10,30 del 16. Ho il dovere di portarle tutto l’affetto e la gratitudine degli abitanti della Terra dei fuochi”.

Un legame, quello tra il sacerdote e la giornalista, nato proprio in virtù di una lotta che Nadia ha continuato a sostenere, anche quando la malattia indeboliva il suo corpo. Tra i suoi ultimi post su Instagram, infatti, la Toffa a condiviso un video di padre Maurizio chiedendo, con forza, di continuare a sostenere la sua opera in Terra dei fuochi.

Buongiorno a tutti. Vi mostro il video di un vero guerriero che ogni giorno combatte contro la camorra e dà speranza agli adulti e ai bambini che da anni continuano ad ammalarsi di cancro. Padre sono con lei e prego per voi che il Governo intervenga per aiutarvi. Fate girare perché questo appello arrivi ovunque. Grazie a tutti

Geplaatst door Nadia Toffa op Donderdag 14 maart 2019

Rocco Pezzullo

Un articolo di Rocco Pezzullo pubblicato il 13 Agosto 2019 e modificato l'ultima volta il 13 Agosto 2019

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