martedì 10 dicembre 2019
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L’ADDIO

Muore Carlo Croccolo, non solo spalla di Totò

toto croccolo
Cinema | 13 Ottobre 2019

“La scomparsa di Carlo Croccolo è un grande lutto per lo spettacolo italiano, che perde un attore, regista e doppiatore che con grazia e maestria ha attraversato tre generazioni di cinema e teatro. Pilastro della scena partenopea, a lungo a fianco di Totò nella vita e nella professione, è stato protagonista anche a fine carriera di convincenti interpretazioni che hanno donato gioia e allegria a molti”. Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini commenta la scomparsa di Carlo Croccolo.

 

Nelle prime ore del mattino, mentre si lavorava a vico Totò, è arrivata la notiza della morte di Croccolo. E Mr Pencil, uno dei writers che sta lavorando ai Quartieri Spagnoli, ha voluto rendergli omaggio con la foto che vedete sopra.

La morte è stata annunciata sulla pagina Facebook dell’artista dalla famiglia: «Questa mattina, alle prime luci dell’alba, si è spento il maestro Carlo Croccolo. Ha vissuto una vita straordinaria come straordinario è stato il suo talento», si legge nel post. I funerali, informano i parenti, «si terranno domani, domenica 13 ottobre, alle 16 presso la Chiesa San Ferdinando a piazza Trieste e Trento».

“Se n’è andato un pezzo importante del Cinema e del Teatro. Se n’è andato un compagno di vita tenero e amoroso. Se n’è andato, determinato e consapevole così come è vissuto. A noi tutti resta il dovere e la responsabilità di perpetuarne il ricordo e conservarne il sorriso». Così Daniela Cenciotti, la moglie di Carlo Croccolo. Ieri, dalle 15,30 nella sala consiliare del Comune di Castel Volturno (Caserta), dove risiedeva, la camera ardente in onore dell’artista.

«Napoli piange la scomparsa di Carlo Croccolo, straordinario attore di cinema, teatro e televisione, autore di memorabili interpretazioni con Totò, De Filippo e De Sica. Due anni fa in occasione dei suoi 90 anni volemmo ricordare la sua meravigliosa carriera con la medaglia della Città che domani gli rivolgerà un commosso saluto. Rimarrà in ognuno di noi il ricordo del suo sorriso, della sua umanità e della sua splendida arte. Ciao Carlo!». Lo dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Una spalla ma non solo di Totò e Peppino

Croccolo nella sua carriera aveva addirittura doppiato Oliver Hardy e più recentemente era tornato agli onori del successo per il ruolo del “padre della sposa” nel film Tre uomini e una gamba, di Aldo, Giovanni e Giacomo. Croccolo aveva cominciato a recitare negli anni Cinquanta, lavorando con Totò in 47 morto che parlaMiseria e nobiltàTotò lascia o raddoppia? e Signori si nasce. In carriera lavorò anche con i fratelli De Filippo, con Vittorio De Sica e con Ingmar Bergman. Oltre all’attore fece anche il doppiatore, dando la voce a Oliver Hardy in diversi film di Stanlio e Ollio. Più recentemente aveva guadagnato una certa notorietà con le generazioni più giovani per il ruolo di Eros Cecconi in Tre uomini e una gamba, uno dei personaggi più riusciti del film.

Negli anni cinquanta e sessanta ha interpretato molti film con alcuni dei più grandi comici italiani, tra cui “47 morto che parla”, “Miseria e nobiltà”, “Totò lascia o raddoppia?” e “Signori si nasce” con Totò, “Ragazze da marito” con Eduardo De Filippo, “Non è vero… ma ci credo” con Peppino De Filippo. In totale ha interpretato 118 film, tra cui vanno ricordati “Ieri, oggi, domani” di Vittorio De Sica, “Una Rolls-Royce gialla” con Ingrid Bergman, “Casotto” di Sergio Citti, ‘O re di Luigi Magni (David di Donatello e Ciak d’Oro come migliore attore non protagonista nel 1988), “Camerieri” di Leone Pompucci, “Tre uomini e una gamba” con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo e il controverso “Li chiamarono… briganti!” di Pasquale Squitieri, film incentrato sul brigante Carmine Crocco, ritirato subito dalle sale  cinematografiche.  Nel 1971 ha scritto e diretto i film western Una pistola per cento croci e Black Killer, firmandoli con lo pseudonimo Lucky Moore. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/addio-a-carlo-croccolo-0685b5b2-6e98-4f4b-86dc-c6df2e0fd538.html

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 13 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 13 Ottobre 2019

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