domenica 17 novembre 2019
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L’ANNIVERSARIO

Bud Spencer oggi avrebbe compiuto 90 anni. E a Livorno lo cancellano

Attualità | 31 Ottobre 2019

Oggi, 31 ottobre, Bud Spencer avrebbe compiuto novant’anni.

A Napoli – dove è in corso fino all’8 dicembre una mostra a lui dedicata a Palazzo Reale – da tempo si pensa di rendergli omaggio con un’opera, magari al Pallonetto, dove è nato.

Negli scorsi anni fu l’artista Mario Schiano a regalare alla città un’installazione in legno, nei soliti e accoglienti Quartieri Spagnoli,  in vico Lungo Gelso.

E in passato, ve lo abbiamo raccontato, ben due città hanno messo nelle proprie piazze un’opera dedicata a Bud. Anzitutto Budapest, città dove Piedone è un idolo da sempre – i suoi film non erano vietati durante le censure di regime, che proibiva invece i film made in Usa – con una statua creata dalla scultrice ungherese Szandra Tasnadi che immortala il mitico Bud in tenuta western, con cinturona e pistola in vita. Poi Livorno, città dove sono stati girati Lo Chiamavano Bulldozer e Bomber, e dove – grazie a una gruppo di cittadini su fb e con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Livorno e dell’ Assessorato alla Cultura e di quello allo Sport – nei mesi scorsi è stata inaugurata al termine di Viale Italia, un’opera realizzata dal famoso carrista viareggino Fabrizio Galli, in vetroresina dipinta,  con Bud in tenuta da marinaio.

Ora succede che proprio in questi giorni il comune di Livorno ha sfrattato la statua di Bud.

Non importano i motivi, non è una bella cosa, anche perché secondo un assessore comunale che lo scrive su Linkiesta, si tratti di qualcosa a metà tra vendetta politica e mancato pagamento del pattuito all’artista. Insomma non si capisce la statua di chi è. L’assessore ha rassicurato chi chiedeva lo spostamento a Napoli che, appena sarà risolta la questione “non secondaria della proprietà della statua, posso allora rassicurare tutti i fan di Bud, così come già abbiamo fatto in privato con gli eredi e con l’artista, che troveremo all’opera una collocazione consona al manufatto e alla storia del grande attore che rappresenta”.

Tutto questo dovrebbe far da stimolo invece a Napoli in altro senso. Una città piena zeppa di artisti sarà assolutamente in grado di creare qualcosa in memoria di Bud. Anche con pochi soldi. Come qua abbiamo sempre fatto, del resto…

E ciao Livorno.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 31 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 31 Ottobre 2019

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