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L’APPELLO

Chiara Guida (coordinatrice nazionale Dema): “Doveroso essere in piazza contro il debito sabato 14 aprile”

Economia, NapoliCapitale, Politica | 12 aprile 2018

Sento il dovere in questi giorni di rivolgere un appello a tutte/i anche in forza dell’esperienza che ho vissuto nell’ultimo anno e mezzo come coordinatrice nazionale del movimento demA il cui presidente è il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.
In tanti anni di attività politica non è mai stato mio costume riferirmi agli incarichi che ricoprivo. Ma mi piace ricordare come questo sia un impegno tutto politico e militante, senza alcuna responsabilità amministrativa. Un osservatorio privilegiato, che mi ha permesso di seguire “da dentro” i processi politici nazionali e locali, un incarico che ho abbracciato con entusiasmo e convinzione. Per quale ragione? Per dirne una, mentre ero incinta, durante un coordinamento particolarmente delicato mi fu chiesto con quale coraggio avessi deciso di fare un figlio in questo mondo che non è proprio un bel posto, e la risposta che diedi è quella che mi porto dietro da quando ragazzina ho iniziato a fare politica: il mio ostinato ottimismo e la presunzione, si, perché a volte serve un po’ di presunzione, di riuscire a cambiarlo anche solo un po’ in meglio, a partire da sé stessi.
Sabato, 14 aprile, la città è chiamata a scendere in piazza, a dare corpo e voce a una protesta che non è dell’amministrazione, del sindaco o dei suoi fans come qualcuno ha scritto, ma della città.
Chi si è fatto promotore di questa iniziativa ha certo una responsabilità pubblica ma la portata politica della chiamata ci coinvolge tutte e tutti.
Sabato il tema centrale è il debito, o meglio, i debiti ingiusti, quelli che attanagliano le città e i popoli. Porre al centro questo tema, che ha una enorme rilevanza politica, non significa affatto scaricare sul debito i presunti limiti dell’ operato amministrativo degli ultimi anni, come qualcuno propagandisticamente sostiene, ma, al contrario, coinvolgere tutte e tutti in una battaglia che partendo dalla città di Napoli può e deve riguardarel’intero paese.
In un momento in cui la distanza tra la politica istituzionale e “popolo” non è mai stata così profonda, l’arma del debito viene usata per allontanare sempre di più le persone dalla partecipazione e a convincerli dell’ineluttabilità di ridimensionare i propri bisogni e le proprie aspettative. Perché questo è il punto: il debito pesa sulla qualità delle nostre vite in maniera concreta, perché i tagli che dovrebbero abbatterlo inciderebbero direttamente sui servizi essenziali come le scuole, i trasporti, il welfare. Questo vale per le città, gli enti territorialmente più vicini ai cittadini, non solo Napoli, Roma e Torino non si trovano in condizioni molto diverse. Tuttavia il tema è più generale e riguarda il rapporto tra l’Europa e i singoli paesi. Cosa significa essere costretti a ripagare un debito ingiusto, anzi gli interessi perdatori che spesso gravano quel debito, lo dimostra il calvario a cui si è dovuta sottoporre la Grecia: a fronte di un insignificante rimodulazione del debito, che non ha comportato certo la sua estinzione, è stata travolta la vita concreta di milioni di persone. Il debito, insomma, diventa una modalità di disciplinamento politico e sociale.
Ecco perché sabato io sarà in piazza, non solo per difendere la mia città ma per dire da che parte sto. Sto contro la politica a favore delle grandi banche, contro i grandi interessi finanziari e speculativi; sto dalla parte della disobbedienza a un sistema neoliberista che si è mangiato le nostre vite, contro un patriarcato di ritorno cieco e violento.
Sabato starò con mio figlio, la mia famiglia, le mie compagne e compagni, amici e conoscenti a cui rivolgo questo appello a partecipare. Con tutti loro mi sentirò felice perché la politica non è una brutta parola come vogliono farci credere, perché la politica non è tutta corrotta, dispendiosa o inutile. La politica è la voglia di cambiare il mondo in meglio che è la cosa più bella che si possa fare.
Ci vediamo il 14 aprile in piazza!

Chiara Guida

Coordinatrice nazionale Dema
#iopartecipo #noaldebitoingiusto #dema #luigidemagistris #napoli

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