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L’APPROFONDIMENTO

Maltempo: per l’emergenza 15 milioni al Sud, 130 al Nord

Attualità, Politica | 6 Dicembre 2019

Circolano in questi giorni, con l’inesattezza e l’imprecisione tipica di quest’epoca, diversi meme con cifre diverse e con un unico e comunque giusto scopo: dimostrare che il governo Pd-5Stelle ha utilizzato criteri diversi per affrontare lo stato d’emergenza dovuto al maltempo in diverse regioni del Paese.

In realtà questa confusione è generata dal fatto che nel mese di novembre sono state due le delibere del consiglio dei ministri per decretare gli stanziamenti per le Regioni maggiormente colpite dal maltempo. Da qui la confusione generale su cifre e numeri. Noi siamo andati a leggere le delibere e abbiamo deciso di proporvi sia le cifre di entrambi i documenti che le somme… che fanno banalmente il totale e, di conseguenza, mettono a nudo la drammatica verità diffusa, anche se imprecisamente, dai meme di molti meridionali furibondi, via social.

La decisioni del consiglio dei ministri sulla Gazzetta Ufficiale del 9 novembre 2019

Dalla Gazzetta Ufficiale del 9 novembre leggiamo che il governo “ha dichiarato per 12 mesi dalla data del presente provvedimento, lo stato di emergenza nei territori colpiti delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle Province Autonome di Trento e Bolzano interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 2 ottobre 2018″ e che per l’attuazione dei primi interventi urgenti si provvede nel limite di euro 53.500.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali ripartiti come di seguito: Euro 15.000.000,00 alla Regione Veneto; 6.500.000,00 alla Regione Liguria; euro 6.500.000,00 alla Regione Friuli-Venezia Giulia; euro 6.500.000,00 alla Regione Siciliana; euro 3.500.000,00 alla Regione Sardegna; euro 3.000.000,00 alla Regione Calabria; euro 3.000.000,00 alla Regione Lazio; euro 2.500.000,00 alla Provincia autonoma di Trento; euro 2.500.000,00 alla Provincia autonoma di Bolzano; euro 1.500.000,00 alla Regione Emilia-Romagna; euro 1.500.000,00 alla Regione Lombardia; euro 1.500.000,00 alla Regione Toscana.

Le decisioni del consiglio dei ministri del 2 dicembre 2019

Nel comunicato diffuso dall’ufficio stampa del governo 4 giorni fa, invece, ci sono le integrazioni. o, per citare testualmente, “l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza, adottato con delibera del Consiglio dei ministri del 14 novembre 2019, ai territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei mesi di ottobre e novembre 2019″.

Tanto per dire si è deciso di aiutare anche l’Albania colpita dal terremoto in questa stessa seduta. Ecco dunque le nuove cifre a integrazione delle precedenti per gli stanziamenti per coprire lo stato d’emergenza. Dal comunicato del governo apprendiamo, dunque, che il governo ha deliberato:

 

 

Le cifre totali dello stanziamento del governo sulle regioni in emergenza

Proprio ieri il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, rispondendo alle polemiche che Giovanni Toti, presidente delle Regione Liguria ha inopportunamente sollevato piangendo miseria per il suo territorio, ha dichiarato lo stato di emergenza per 12 regioni colpite dal maltempo ed ha stanziato 100 milioni di euro per i primi interventi urgenti. Allora vediamo come sono stati distribuiti questi 100 milioni tra le varie regioni, che hanno tutte gravissime emergenze.

REGIONI MERIDIONALI

Abruzzo  – 1.685.410,82 euro  (incluso solo nella seconda delibera)

Basilicata – 48.977,78 euro (inclusa solo nella seconda delibera)

Calabria –  3.666.163,21  euro (3.000.000,00  euro + 666.163,21  euro)

Campania – 2.357.094,62 euro (inclusa solo nella seconda delibera)

Puglia – 897.848,95 euro (inclusa solo nella seconda delibera)

Sicilia – 6.500.000,00 euro (inclusa solo nella prima delibera)

Totale stanziamenti maltempo regioni del Sud: 15 milioni e 335mila 495euro e 38 cents.

REGIONI CENTRO-SETTENTRIONALI

Emilia-Romagna – 25.948.027,72 euro (1.500.000,00+24.438.027,72 euro)

Friuli-Venezia Giulia – 7.432.628,50 euro (6.500.000,00+932.628,50 euro)

Liguria –  46.459.673,95 euro (6.500.000,00 + 39.950.673,95 euro)

Marche – 156.786,97 euro (solo nella seconda delibera)

Toscana – 6.794.037,86 (1.500.000,00 + 5.294.037,86 euro)

Piemonte – 19.634.880,93 euro (solo nella seconda delibera)

Veneto – 18.937.468,69 euro (15.000.000,00 + 3.937.468,69 euro)

Lombardia – 1.500.000,00 euro (solo nella prima delibera)

Lazio – 3.000.000 euro (solo nella prima delibera)

Trento – 1.500.000,00 (solo nella prima delibera)

Bolzano – 1.500.000,00 (solo nella prima delibera)

Sardegna – 3.500.000,00 euro (solo nella prima delibera)

Totale stanziamenti maltempo regioni del Centro Nord: 130.248.504,62 euro

Queste le cifre autentiche, naturalmente determinate da diverse emergenze e da diverse richieste degli enti locali. Tuttavia salta subito agli occhi che anche in quest’occasione c’è stato da parte dell’attuale governo, uguale a quelli precedenti, un trattamento profondamente diversificato per le regioni del Sud e del Nord. Per il nord, in definitiva, sono stati stanziati 10 volte i fondi del Sud. Roba che Toti che piange per i suoi 50 milioni alla Liguria (regione che da sola ha avuto tre volte i fondi del Sud) appare come una barzelletta alla luce di tutto ciò. E se pensiamo che le infrastrutture del Sud sono diecimila volte più obsolete, vi renderete conto che anneghiamo nella melma anche questa volta.

Lucilla Parlato

 

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 6 Dicembre 2019 e modificato l'ultima volta il 6 Dicembre 2019

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