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L’AQUILA JAZZ

Oltre 600 musicisti si mobilitano per la ricostruzione della città

Beni Culturali, Eventi, Musica | 6 Settembre 2015

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Oltre 600 musicisti per più di 100 formazioni musicali, più di 100 concerti e 30mila spettatori attesi: è “Il jazz italiano per L’Aquila”, una maratona di musica organizzata per domenica 6 settembre per mobilitare il mondo del jazz a favore del capoluogo abruzzese, il cui centro storico è tuttora segnato dalla tragedia del terremoto del 6 aprile 2009.

L’evento si svolgerà da mezzogiorno a mezzanotte e vedrà le formazioni musicali che vi sono impegnate alternarsi per i 20 palchi disseminati per i luoghi più rappresentativi della città. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, dal sindaco de L’Aquila Massimo Cialente e dal musicista e direttore artistico Paolo Fresu, con il sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori.

L’allestimento della manifestazione sarà curato dal Comune di L’Aquila: sarà la città la vera protagonista dell’evento, con un percorso che toccherà i cantieri della ricostruzione nonché i luoghi, i palazzi e i monumenti che lentamente stanno iniziando a rivivere. Il percorso musicale sarà indicato dalle marching band e comprenderà la Basilica di San Bernardino, la Chiesa di San Giuseppe Artigiano, il Chiostro di San Domenico, i Portici di Via San Bernardino, Piazza dei Gesuiti, Via del Castello, Largo Tunisia, l’interno e l’esterno del nuovo Auditorium, Piazza Chiarino, Via Borgo Rivera, la Fortezza, la Fontana delle 99 Cannelle. Ci saranno poi degli “happening improvvisati” in altri luoghi diversi della città per poi concludere il tutto a Piazza Duomo, dove si terrà il concerto serale a partire dalle 20 al quale parteciperà anche Gino Paoli.

Il ministro Franceschini ha parlato di come la manifestazione dimostri “un sostegno concreto degli artisti alla ricostruzione civile, sociale e culturale dell’Aquila”. Il direttore artistico Paolo Fresu si è sbilanciato affermando che “Il jazz italiano per L’Aquila” sia il più grande evento jazzistico organizzato in Italia, mentre il sindaco Cialente, dopo aver ringraziato Franceschini per il continuo impegno rivolto alla sua città dopo il Buskers Festival dell’anno scorso, ha voluto rimarcare come L’Aquila avesse bisogno di una certa “aria di normalità” che potesse servire da sprone per continuare la ricostruzione della città. “La maratona del jazz, sarà una prova molto stimolante per la Città dell’Aquila che, ne sono certo, accoglierà gli artisti ed i visitatori, mostrando a tutti, col sorriso, di sapersi ancora emozionare”.

Anche quest’anno, dunque, la musica torna a essere protagonista dell’estate del capoluogo abruzzese e ad animarlo, stavolta con il jazz come protagonista assoluto.

Lorenzo Pierleoni

 

Un articolo di Lorenzo Pierleoni pubblicato il 6 Settembre 2015 e modificato l'ultima volta il 6 Settembre 2015

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