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L’ASSESSORE DANIELE

“Entro Natale Napoli riavrà il suo Archivio della Canzone Napoletana”

Identità, Musica, NapoliCapitale, Turismo | 22 Ottobre 2015

nino daniele

Nino Daniele, assessore alla cultura del Comune di Napoli, è convinto che per restituire ai cittadini di Napoli l’Archivio Storico della Canzone Napoletana i tempi siano stretti: “Per quanto riguarda l’amministrazione comunale di Napoli, siamo pronti. Se arriva la firma nei prossimi giorni entro Natale l’Archivio Storico digitale della Canzone Napoletana troverà casa definitivamente in Villa Comunale, alla Casina Pompeiana. E’ tutto già predisposto a questo fine”.

Raggiunto telefonicamente, Daniele accetta questo scambio di battute con Identità Insorgenti, proprio per raccontare come stanno le cose.

Allora assessore, facciamo una sintesi del pregresso…

Anzitutto precisiamo che l’Archivio Storico della canzone napoletana è ancora tutto, al completo, qui, a Napoli. L’unica cosa che è stata trasferita a Brera, e nemmeno in tempi recenti, è una parte dei file digitali contenuti nell’Archivio, attualmente custodito dalla Rai di Napoli.

La differenza è che a Milano è consultabile e a Napoli no…

Vero, non è più fruibile al pubblico, prima c’erano all’auditorium delle postazioni d’ascolto. Ma diciamo che non è mai stato comodo e accessibile, quanto meno ai turisti, vista la collocazione non certo in una zona di facile passaggio. L’idea di collocarlo alla Casina Pompeiana nasce, da parte dell’amministrazione, anche per questo motivo.

La Casina Pompeiana è pronta già per accogliere l’archivio storico?

Certo, è stata ripristinata proprio a questo scopo, per farne la Casa della musica napoletana. Manca solo la firma della Rai: l’accordo è pronto.

Della Rai di Roma?

Fino a ieri. Ma è notizia di un’ora fa è che Francesco Pinto, il capostruttura della Rai di Napoli, ha ricevuto la delega per occuparsi della vicenda. Dunque ora la responsabilità torna a Napoli. E questo mi fa essere molto ottimista…

Ottimista al punto che crede che la firma arriverà a breve?

Credo in pochi giorni.  Insomma se tutto va bene Napoli entro Natale avrà la sua casa della musica. E devo dire una cosa: credo che le petizioni (la principale quella di Salvatore Prisco, fondatore su fb anche del gruppo Archivio Storico della Canzone Napoletana fulcro di una fondazione, ha raccolto mille firme, ndr) e la pressione dell’opinione pubblica siano stati fondamentali per accelerare la situazione.

Il Comune di Napoli continuerà a farsi promotore di altre iniziative in difesa della musica napoletana?

Della musica e della lingua napoletana. Penso, ad esempio, al successo della giornata della poesia della napoletana e a tante altre iniziative che sono andate in questa direzione, in difesa e valorizzazione della nostra identità.

Lucilla Parlato

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 22 Ottobre 2015 e modificato l'ultima volta il 22 Ottobre 2015

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