giovedì 14 novembre 2019
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L’ASTA

In vendita mobili e oggetti appartenuti a Eduardo de Filippo

Teatro | 15 Ottobre 2019

Il 18, 19 e 20 ottobre presso palazzo Crivelli, a via Pontaccio 12, a Milano, saranno visibili. Il 22 ottobre invece saranno messi all’asta: parliamo di mobili antichi, dipinti, sculture “recuperati nel tempo o in vecchi teatri ormai distrutti”  (come si legge sul sito della casa d’aste “Il Ponte” citando Maria Procino, curatrice delle biblioteche e degli archivi Eduardo e Luca De Filippo e Francesco Rosi. Oggetti che sono espressione della vita personale e artistica del celebre drammaturgo ed attore napoletano.

Di particolare interesse: una coppia di busti in marmo (stima € 7.000-8.000); due monumentali coppie di torciere napoletane di inizio Ottocento in bronzo (stima € 2.400-2.600 cad.); una coppia di sculture napoletane in legno laccato e scolpito, raffiguranti personaggi della commedia in abiti ottocenteschi (stima € 4.500-5.000) e l’opera scultorea in marmo bianco di Achille Alberti “Madre” firmata e datata 1915 (stima € 7.000-8.000) interpretata all’epoca come l’allegoria dell’Amor di Patria.

Il drammaturgo, che nella sua vita si dedicò alla tutela ed alla memoria storica ricercando e circondandosi di oggetti scelti con un preciso criterio e di cimeli storici, aveva allestito il suo quotidiano con lo stesso spirito dove “(…) ogni pezzo coniuga Teatro e Storia, intrecciando vita personale e vita artistica, una commistione curiosa e raffinata che rivela il gusto dell’artista e dell’uomo e restituisce le sue chiaccherate con gli amici”  scrive ancora la Procino.

Si ritrovano tutto il carisma partenopeo, il talento e l’ecletticità capaci di estendersi fino a diventare patrimonio del mondo nel ritratto (stima € 1.800-2.000) che il pittore e amico Carlo Siviero (Napoli 1882 – Capri 1953) gli dedicò: “A Eduardo De Filippo l’ombra di un altro grande Eduardo offro cordiale amicizia e viva ammirazione”.

E’ infine l’Eduardo collezionista, che abbandona l’attrazione squisitamente istrionica verso l’opera d’arte per coglierne la qualità stilistica e la bellezza intrinseca, quello che si circonda dei dipinti di scuola napoletana dei sec. XVII e XVIII tra cui tre “Nature vive” realizzate da Aniello Ascione nelle quali è evidente l’influenza della pittura di Abraham Brueghel.

 

Carlo SIVIERO (Napoli 1882 - Capri 1953) "Ritratto di Eduardo De Filippo in abiti di scena” olio su compensato (cm 85x70). Dedicato e firmato in alto a destra. Firma apocrifa in alto a sinistra. In cornice Stima € 1.800-2.000

Carlo SIVIERO (Napoli 1882 – Capri 1953)

“Ritratto di Eduardo De Filippo in abiti di scena” olio su compensato (cm 85×70). Dedicato e firmato in alto a destra. Firma apocrifa in alto a sinistra. In cornice
Stima € 1.800-2.000

Qui il link all’asta: https://www.ponteonline.com/it/auctions/lot-list/459/round/1

 

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 15 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 15 Ottobre 2019

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